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La Parashà della settimana: Nasso (נָשֹׂא) “Enumera!”, a cura di rav Shlomo Bekhor

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Shabbati Shalom, carissimi lettori di Vivi Israele. Eccoci all’atteso appuntamento con al rubrica della “Parashah della settimana” – Nasso (נָשֹׂא) “Enumera!“, a cura di rav Shlomo Bekhor, che ringraziamo.

Buona lettura.

Abbiamo appena ricevuto di nuovo la Torà a Shavuòt. Abbiamo appena rinnovato il nostro patto con Hashem di studiare la Torà che è il nostro unico manuale di vita che contiene tutto. Il primo compito è di studiare la Parashà della settimana, la più lunga di tutta la Torà con la bellezza di 176 versi valore numerico di: Leolam “Per sempre”. Questo allude che sia la Torà scritta che quella orale sono eterne.

Con grande gioia e lode a D*o,  mando il link di “Nasso” la seconda parashà del IV libro della Torà. 

Siamo prossimi a pubblicare il prossimo volume della Torà commentata e illustrata (terzo libro di questa collana pubblicato da Mamash) che è il IV volume della Torà di: Bemidbar (Numeri). Si consiglia di stampare le 64 pagine in pdf per poterlo studiare di Shabbat. (Ideale stampare 2 pagine in una foglio A4 fronte e retro per cui saranno solo 16 pagine). L’opera è quasi pronta, ha solo bisogno di un aiuto per lo sprint finale nel frattempo manderemo i pdf settimanalmente BH.

Si possono comprare delle copie in anteprima o fare una dedica in memoria di un proprio caro. Ognuno può sostenere questo importante e oneroso progetto, attraverso un piccolo contributo, o acquisendo qualche copia in anteprima. Questo è un grande merito per compiere una grandissima mizvà, partecipando al più grande progetto di cultura ebraica in italiano.

(per scaricare cliccare con il mouse destro dal seguente link:
www.virtualyeshiva.it/files/kodesh/Nasso_Y08.pdf)

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Dalla benedizione dei cohanim impariamo una cosa molto importante. Quando i cohanim benedicevano il popolo allora loro venivano benedetti da Hashem. In altre parole quando si benedici gli altri allora si è degni di benedizione. Quando si aiuta il prossimo si è degni di essere aiutati. Più si aiuta il prossima e più si è degni di essere aiutati.

gli argomenti principali della parashà sono:

1. Censimento di due delle tre famiglie della tribù di Levì e i loro compiti.

2. Hashem comanda di far uscire dall’accampamento i lebbrosi, coloro che avevano avuto una perdita e coloro che erano impuri a causa del contatto con un morto.

3. Leggi concernenti l’espiazione del peccato di chi ruba o giura il falso.

4. Leggi concernenti il caso della donna sospettata di tradimento (ishà sotà): dovrà portare un sacrificio e poi bere dell’acqua in cui verrà messa una pergamena su cui verrà scritto il Nome di Hashem; se colpevole morirà, altrimenti verrà “risarcita” con grande benedizione.

5. Leggi concernenti il nazireo.

6. Benedizione dei cohanìm.

7. Inaugurazione del Tabernacolo, a cui fa seguito l’elenco dettagliato delle offerte dei capi tribù di Israèl.

Riguardo la benedizione dei cohanìm che leggiamo questa settimana troviamo tre frasi. Riporto sotto un commento su ognuna di queste frasi.

BENEDIZIONE DEI COHANIM

Ti benedica Hashèm e ti proteggerà: ti benedirà: con i soldi e ti proteggerà affinché non ti vengano rubati. Letteralmente si riferisce a una benedizione materiale.

A volte la ricchezza può portare danni; la benedizione è quindi duplice: assicurandoci la ricchezza materiale Hashèm ci solleva dalle preoccupazioni del sostentamento così da non distoglierci dallo studio della Torà e dall’applicazione nelle mitzvòt.

Nel contempo ci protegge anche dall’avidità di possedere sempre di più, altra cosa che ci distoglierebbe dalla Torà e dalle mitzvòt: Hashèm ci assicura quindi il necessario, adeguato a ogni esigenza. È importante rendersi conto nessuno all’infuori di Hashèm può darci e preservarci un bene.

2 Faccia Hashèm risplendere…: questa è una benedizione per lo sviluppo spirituale: la luce della Torà è simboleggiata dal volto di Hashèm.
…e ti conceda grazia: La grazia si riferisce anche alla benedizione dei figli come ha detto Ya’akòv a suo fratello e i figli che ha graziato Hashèm.

3. Rivolga… te: possa Egli cancellare la sua ira nei tuoi confronti anche se hai peccato. Distogliere il volto da una persona indica generalmente risentimento, ma se si è in collera e si distoglie il volto si mostra amore, così Hashèm verso Israèl.
…e ti dia pace: la pace è garanzia di ogni benedizione, senza di essa nulla ha valore; con questa espressione, pace, si deve intendere anche salute, poiché anch’essa è motivo di pace ed equilibrio tra anima e corpo.

2 COMMENTS

  1. Salve. Volevo sapere come poter fare per acquistare in anteprima una copia di Bemidbar. Inoltre volevo chiedere a Rav Shlomo Bekhor dove è possibile reperire i PDF delle parashot (oltre a Nassò). Grazie.

  2. Buongiorno, alcuni pdf li trova sulle altre edizioni della Parashah della Settimana. Per il resto: si colleghi pure a virtualyeshivah o al sito Mamash Edizioni. Rav Shlomo Bekhor è rintracciabile anche su Facebook. A presto

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