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Con Caino e Abele la metafora biblica della gelosia e dell’invidia entra nella storia dell’uomo

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Cain Fleeing Abel William Blake, 1826

E’ interessante l’interpretazione data da Jacques Attali, nel suo “Dizionario Innamorato dell’Ebraismo”, sulla vicenda di Caino che uccide il fratello Abele. Con i due fratelli, infatti, sembrano nascere ufficialmente i sentimenti della gelosia e dell’invidia. 

Caino è il primo figlio della prima donna e del primo uomo. Egli rivela la prima nascita, il primo parto nel dolore. A Caino Adamo dà la terra, ad Abele le greggi.

I due fratelli sono, pertanto, complementari. Eva preferisce Caino e Adamo Abele e ciascuno vorrebbe essere il preferito di Dio. Caino offre a lui i prodotti del suolo, Abele i primogeniti del suo gregge.

Non si sa come e perché ma D*o preferirebbe i prodotti di Abele. Lì nasce la gelosia di Caino per il fratello, che aveva tra l’altro due compagne, contro una. Isacco, Giacobbe e Mosè saranno altri primogeniti preferiti. Il Midrash racconta che Caino uccise il fratello mordendolo. 

D*o condanna Caino a diventare nomade e fuggiasco. Caino si addolora di questo esilio, perché ha paura di poter essere ucciso e D*o lo rassicura dicendo che chi ucciderà Caino sarà punito sette volte più severamente. Dio porrà su di lui un segno per proteggerlo. Questo segno ritornerà in Egitto sulle case dei primogeniti e con Ezechiele che porrà un segno sugli ebrei di Gerusalemme che intende salvare.

Secondo Voltaire D*o non è così potente, se non è riuscito a impedire il male, il dolore e la sofferenza sulla terra. Se, invece, l’ha potuto ma non ha voluto, allora è “barbaro”.

Il perché D*o ha voluto far uccidere un uomo, preferendo la migliore offerta della vittima, secondo l’autore è per avvertire in anticipo che chi designerà per una missione sarà minacciato. Secondo l’interpretazione cristiana Abele è Cristo e Caino il popolo ebraico.

Nella foto: il corpo di Abele trovato da Adamo ed Eva, dipinto di William Blake, 1826 circa, Londra, Tate Gallery

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Mi chiamo Fabrizio Tenerelli, sono un foto-giornalista iscritto all’Albo Professionisti della Liguria. Sono redattore del Settimanale La Riviera e del relativo quotidiano online; sono anche corrispondente dell’Agenzia Ansa dalla provincia di Imperia e corrispondente de Il Giornale (di Milano). Ho diretto per sette anni un quotidiano online locale. Durante la mia ultraventennale esperienza in campo giornalistico ho avuto modo di collaborare per quotidiani nazionali, tra cui: Il Giornale di Milano, Repubblica, Il Giorno, il Messaggero, Il Mattino e via dicendo. Ho anche collaborato, a livello fotografico, con diverse testate nazionali, tra cui: Corriere della Sera, settimanale “Oggi” e via dicendo e per televisioni, tra cui Rai e Mediaset. Ho anche collaborato con radio del panorama locale (Radio 103, per la quale ho svolto per anni i notiziario, curando la redazione) e nazionale, tra cui Radio24, per la quale ho svolto alcuni collegamenti per fatti di cronaca. Nel 2014, inoltre, sono stato in Israele, come free lance in territorio di guerra, durante l’operazione “Tzuk Eitan”. Negli ultimi tempi, mi interesso anche di web marketing, web design e sviluppo di siti in Wordpress, Seo e Sem.

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