Parashah della Settimana: Shofetim, שופְטִים Giudici. A cura di rav Shlomo Bekhor

Parashah della Settimana: Shofetim, שופְטִים Giudici. A cura di rav Shlomo Bekhor

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Parashah della Settimana

Shabbat Shalom carissimi amici e lettori di Vivi Israele. Eccoci al consueto appuntamento con la Parashah della Settimana – Shofetim, שופְטִים Giudici – a cura di rav Shlomo Bekhor, che ringraziamo. Vi ricordo, come sempre, che potrete scaricate al seguente link la porzione settimanale di Torah, grazie a Torah.it. Buona lettura.

Shabbat Shofetim. Elul 5779 – 6 Settembre 2019 
Accensioni lumi per Milano: venerdi ore 19.34. Shabbat finisce alle 20.35 
Mamash Edizioni Ebraiche  |  Virtual Yeshiva

 Uno degli insegnamenti che spesso mi diceva mio padre è: “Dove ci sono soldi, ci sono litigi, fai molto attenzione alla pace che è molto più importante dei soldi, le due cose di solito non convivono insieme. Le famiglie benestanti devono essere molto attente, perché sono molto a rischio di litigare per i soldi e in questo modo poi rischiano di perdere anche il patrimonio accumulato con grande fatica, perché solo l’unità è la chiave del successo e della benedizione dal cielo”.

Questo è uno dei grandi insegnamenti che porto avanti nella mia vita e che rende viva l’anima di mio padre Yaakov ben Shlomo: “Yaakov avinu lo met, ma zaro bahayim af hu bahayim”: “Yaakov nostro padre non è mai morto, visto che la sua discendenza è in vita anche lui è in vita” (Talmud Taanit 4b). Visto che mio padre si chiama Yaakov allora io leggo questo passo talmudico anche in maniera personale, ossia che mio padre Yaakov non è mai morto: visto che i suoi discendenti sono in vita (spiritualmente), anche Yaakov è in vita.

La vera vita non è corporea, poiché solo l’anima resta viva. Spesso la discordia può essere alimentata anche solo dal vanito senza i soldi: l’uomo è afflitto da divisioni e contrasti sia in ambito familiare che lavorativo, scatenati dal prevalere dell’ego.

Persino i grandi Maestri non sono stati immuni da tale problema e talvolta sono caduti in questo tranello. Più di tre secoli fa, a Praga, ebbe luogo una grave contesa tra due “pilastri” della Comunità locale. Rabbi Ya’akov Emden mosse un attacco personale al grandissimo studioso e cabalista Rabbi Yonatan Eybescitz, accusandolo, per oltre un decennio, di essere un eretico. In seguito si pentì e ammise il proprio errore.

Situazioni analoghe sono diffuse e ricorrenti anche nella società attuale. È importante riflettere che se persino quei grandi Maestri sono incorsi in tali sbagli, l’uomo comune è maggiormente soggetto a tali rischi, ed è importante prestare la massima attenzione agli stimoli che ci portano a litigare.

Questo tema è approfondito nel link della lezione online che sto mandando. Si tratta di un tema molto importante, legato alla causa dell’esilio e come creare le condizioni per la Redenzione. Ti invito calorosamente ad ascoltarlo. Troverai Il link riportato qui sotto.

Ti riporto i link delle lezioni on line su virtualyeshiva.it della parashà di questa settimana.

Shabbat Shalom
Rav Shlomo Bekhor SHOFETIM

Nuova lezione atomica di questa settimana in onore del 30° di mio padre:

questo mondo è il mio giardino prediletto (parte I)

Questo mondo è il mio giardino prediletto (Parte II)

Basato sul Maamar 10 Shevat e Likute Sikhot vol 6

youtube: https://youtu.be/vsBU39DyJGshttps://www.facebook.com/shlomo.bekhor/posts/10157388074370540 —— 
Discorsi del 30° di mio padre del 5 Elul – 5 Settembre2019:
https://www.facebook.com/shlomo.bekhor/posts/10157389108055540 —— —-

–Al seguente link troverai la lezione sulla nostra parashà in formato mp3:
http://www.virtualyeshiva.it/2010/08/13/shoftim-5770-10-elul-5770-19-agosto-2010/

Al seguente link puoi scaricare direttamente sul tuo portatile la lezione di questa settimana:
www.virtualyeshiva.it/files/10_08_20_shofetim5770_regalita_umilta_monarchia_cometahaley.mp3

Politica: perché la Torah preferisce la monarchia all’anarchia?

Da un racconto, apparentemente banale, di un viaggio in nave di Raban Gamliel e Rabbi Yehoshua impariamo il perché della monarchia.

Per ascoltare le altre lezioni sulla nostra parashà cliccare al seguente link:
http://www.virtualyeshiva.it/2019/09/02/shofetim-5772-4-lezioni/

Giovenca sgozzata

Le nostre mani non hanno versato questo sangue e i nostri  occhi non hanno visto… (Devarìm 21, 7) Il principio che è alla base della legge della Eglà Arufà (giovenca sgozzata) è che una persona è responsabile anche di ciò che succede al di fuori della zona della quale ha il pieno e completo controllo.

Se un viandante assassinato viene trovato nei campi, gli anziani della città più vicina devono recarsi sul posto e portare la Eglà Arufà a espiazione del delitto, anche se è avvenuto ‘al di fuori della loro giurisdizione’; perché è comunque loro responsabilità farlo andar con provviste sufficienti e una protezione adeguata. La stesso principio è valido anche a livello personale, in tutti gli ambiti della nostra esistenza.

Nessuno ha mai il diritto di dire: “Questo esula dai miei compiti. Non ho alcun obbligo di occuparmene”. Se si tratta di qualcosa di cui, per mezzo della Divina Provvidenza, si è venuti a conoscenza, significa che c’è qualcosa che è possibile fare per influenzare positivamente il risultato finale.

(Il Rebbe di Lubavitch)

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Mi chiamo Fabrizio Tenerelli, sono un foto-giornalista iscritto all’Albo Professionisti della Liguria. Sono redattore del Settimanale La Riviera e del relativo quotidiano online; sono anche corrispondente dell’Agenzia Ansa dalla provincia di Imperia e corrispondente de Il Giornale (di Milano). Ho diretto per sette anni un quotidiano online locale. Durante la mia ultraventennale esperienza in campo giornalistico ho avuto modo di collaborare per quotidiani nazionali, tra cui: Il Giornale di Milano, Repubblica, Il Giorno, il Messaggero, Il Mattino e via dicendo. Ho anche collaborato, a livello fotografico, con diverse testate nazionali, tra cui: Corriere della Sera, settimanale “Oggi” e via dicendo e per televisioni, tra cui Rai e Mediaset. Ho anche collaborato con radio del panorama locale (Radio 103, per la quale ho svolto per anni i notiziario, curando la redazione) e nazionale, tra cui Radio24, per la quale ho svolto alcuni collegamenti per fatti di cronaca. Nel 2014, inoltre, sono stato in Israele, come free lance in territorio di guerra, durante l’operazione “Tzuk Eitan”. Negli ultimi tempi, mi interesso anche di web marketing, web design e sviluppo di siti in Wordpress, Seo e Sem.

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