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La genialità dei geonim e la vita di Rabbi Eliyahu Zalman il Gaon di Vilna

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Gaon di Vilna

Shalom carissimi amici e lettori di Vivi Israele. Oggi parliamo di quelle che sono le menti eccelse nell’interpretazione della Torah e nella storia del Talmud. La parola gaon, in ebraico significa genio e su nessuna persona questo titolo poteva essere più azzeccato, se non su Rabbi Eliyahu ben Shlomo Zalman, più noto come il Gaon di Vilna, oppure come il Gra. Nato a Syalets, in Bielorussia, nel 1720, morì nel 1797 a Vilnius, in Lituania e fu tra i rabbini maggiormente competenti degli ultimi secoli, nei campi del Talmud, della halakhah e della kabbalah. Soprattutto fu il leader del mondo ebraico anti-chassidico. 

Gaon (גאון), plurale geonim (גאונימ) era il titolo ufficiale dei capi delle accademie di Sura e Pumbedita all’epoca di Babilonia. I geonim furono riconosciuti dagli ebrei come la massima autorità di istruzione dalla fine del VI secolo o un po ‘più tardi, fino alla metà dell’XI secolo e.v.. Nel X e XI secolo, questo titolo fu usato anche dai capi delle accademie di Ereẓ Israel. Nei secoli XII e XIII, il titolo venne utilizzato dai vertici delle accademie di Baghdad, Damasco ed Egitto e, alla fine, divenne un titolo onorifico per qualsiasi rabbino o chiunque avesse una grande conoscenza della Torah.

La vita di Rabbi Eliyahu

Rabbi Eliyahu fu probabilmente il leader ebraico più influente nella storia moderna. Le grandi abilità del rabbino Eliyahu cominciarono a manifestarsi in tenera età. All’età di sette anni diede il suo primo discorso pubblico e dimostrò di avere un intelletto pienamente sviluppato. All’età di dieci anni era avanzato al punto in cui non aveva più bisogno di un insegnante.

Quando era ancora un giovane, Eliyahu si autoimpose una sorta di esilio – una pratica non coì inaudita all’epoca – vagando da una comunità all’altra come un mendicante. Questo durò per un periodo di alcuni anni, dopodiché tornò a Vilna. Nonostante gli sforzi atti a nascondere la sua grande rettitudine e conoscenza fenomenale, divenne presto famoso come un grande tzadik (uomo giusto) vicino ai lamed vavnik e studioso della Torah. All’età di 35 anni fu avvicinato da uno dei saggi principali di quel tempo, il rabbino Yonason Eybschutz, per fungere da intermediario nel conflitto tra lui e un altro grande saggio, Rabbi Yakov Emden.

Per il Gaon, lo studio della Torah (Limud haTorah) era di fondamentale importanza, come ebbe modo di dimostrare. La sua diligenza nell’apprendimento era insuperabile. Fu proprio il figlio a testimoniare che per cinquant’anni suo padre non dormì più di due ore (su ventiquattro) al giorno. La sua ampiezza di conoscenza era sorprendente: era capace di affermare il numero di volte in cui un saggio veniva menzionato in un particolare libro del Talmud. La sua conoscenza della Torah, sia quella rivelata che quella nascosta, era senza paragoni. Il Gaon era esperto in quasi tutti i campi del sapere ed ha scritto libri di grammatica e matematica.

La sua rettitudine

La sua rettitudine e gentilezza erano altrettanto leggendarie. Malgrado fosse piuttosto povero a livello economico, ha sempre versato il venti per cento delle sue entrate in beneficenza. Quando veniva informato di una necessità speciale come sposare una ragazza orfana o riscattare un prigioniero, spesso deduceva denaro dai suoi personali bisogni per contribuire. Nonostante la sua costante diligenza nell’apprendimento, teneva sempre un orecchio per i bisognosi ed era solito interrompere i suoi studi, per incontrare i parenti del bisognoso, convincendoli ad aiutare il loro congiunto.

Per quaranta anni studiò in isolamento e trattò sempre con molta considerazione quegli studenti che mostravano doti eccezionali nello studio della Torah. La maggior parte degli scritti che abbiamo oggi dal Gaon sono stati trascritti proprio da questi studenti. Uno dei più famosi studenti di Gaon era Rabbi Chaim di Volozhin, fondatore della Volozhiner Yeshiva. Questa Yeshiva (accademia talmudica) è stato il principale centro di studio della Torah per circa un secolo.

Lo scontro con i chassidim

Il Gaon fu il principale oppositore del chassidismo, un movimento fondato dal rabbino Yisrael Baal Shem Tov. Gli chassidim o hasidim apportarono una serie di cambiamenti nella pratica ebraica standard e molti leader li consideravano una nascente setta separatista dal vero ebraismo. L’enfasi che il chassidismo dava alla mistica, veniva considerata particolarmente preoccupante. Comunque leggete qui per capire bene la differenza chassidim e mitnaggedim. Le ragioni di questa grande controversia sono complesse e ci vorrebbe un libro per illustrarle. In ogni modo, la polemica si concluse all’inizio del 1800 con l’avvento dell’Haskalah, una corrente di pensiero paragonata all’illuminismo ebraico.

Il Gaon fu ampiamente riconosciuto da tutti i gruppi come la principale autorità della Torah del suo tempo. In effetti, quando il Gaon è morto, alcuni chassidim mostrarono felicità alla notizia della sua morte, ma il rabbino Shneur Zalman di Liadi, uno dei più eminenti leader chassidici dell’epoca, rilasciò una lettera pubblica che proibiva tali comportamenti.

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Mi chiamo Fabrizio Tenerelli, sono un foto-giornalista iscritto all’Albo Professionisti della Liguria. Sono redattore del Settimanale La Riviera e del relativo quotidiano online; sono anche corrispondente dell’Agenzia Ansa dalla provincia di Imperia e corrispondente de Il Giornale (di Milano). Ho diretto per sette anni un quotidiano online locale. Durante la mia ultraventennale esperienza in campo giornalistico ho avuto modo di collaborare per quotidiani nazionali, tra cui: Il Giornale di Milano, Repubblica, Il Giorno, il Messaggero, Il Mattino e via dicendo. Ho anche collaborato, a livello fotografico, con diverse testate nazionali, tra cui: Corriere della Sera, settimanale “Oggi” e via dicendo e per televisioni, tra cui Rai e Mediaset. Ho anche collaborato con radio del panorama locale (Radio 103, per la quale ho svolto per anni i notiziario, curando la redazione) e nazionale, tra cui Radio24, per la quale ho svolto alcuni collegamenti per fatti di cronaca. Nel 2014, inoltre, sono stato in Israele, come free lance in territorio di guerra, durante l’operazione “Tzuk Eitan”. Negli ultimi tempi, mi interesso anche di web marketing, web design e sviluppo di siti in Wordpress, Seo e Sem.

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