Le lettere madri א ,מ ,ש dell’alfabeto ebraico e la cosmogonia kabbalistica

Le lettere madri א ,מ ,ש dell’alfabeto ebraico e la cosmogonia kabbalistica

756
0
SHARE

Lettere madri

Shalom carissimi amici e lettori di Vivi Israele. C’è un libro di cui vi ho già parlato, il Sefer Yetzirah – ovvero il libro della creazione – che è uno dei testi fondamentali della cosmogonia kabbalistica. La creazione del mondo attraverso le 22 lettere dell’alfabeto ebraico. Un testo per certi versi incomprensibile: impossibile da decifrare se non si ha la giusta chiave di lettura. Il libro, in particolare, suddivide l’alfabeto in lettere madri, doppie e semplici.

Le lettere dell’alfabeto ebraico sono così suddivise

a) Tre lettere Madri: Alef, Mem, Shin.

b) Sette lettere Doppie: Bet, Ghimel, Dalet, Kaf, Pè, Resh, Tav.

c) Dodici lettere Semplici: He, Vaw, Zayin, Khet, Teth, Yod, Lamed, Nun, Samek, Ayin, Tzadé e Koph.

Noi, però, ci soffermeremo sulle prime (א ,מ ,ש) , che sono anche le più importanti per il ruolo che svolgono nel processo della creazione. Da qui il nome di “madri”. Ma in cosa consiste questa importanza? La ש (shin) rappresenta l’intelligenza e la sorgente della causa, ma anche il fuoco.

Le tre lingue infatti, raffigurano le fiamme; la מ (mem) è l’intelligenza e la sorgente dell’effetto, ma rappresenta anche gli elementi dell’acqua e della terra (Nel Sefer Yetzirah si dice che la terra viene creata dall’acqua); mentre la א (alef), come in un perfetto procedimento sillogistico (tesi, antitesi e sintesi), rappresenta la sintesi dei due opposti, nonché l’elemento aria.

Al fine di espandere gli stati di coscienza spirituale, i kabbalisti usano le tre lettere madri in quella che possiamo definire meditazione salmodiata. In questo caso la shin rappresenta il rumore bianco (shhhh…) la mem il suono puro (mmm…) e la aleph il silenzio.

I tre suoni possono essere combinati e vanno recitati visualizzando la lettera corrispondente. I kabbalisti usano anche creare una corrispondenza tra le tre lettere madri e quelle che compongono il tetragramma (יהוה). In questo caso: alla lettera mem (מ) corrisponde alla yod (י); la shin (ש) alla he (ה) e la alef (א) alla (ו). 

Il procedimento sillogistico viene considerato determinante e fondamentale nella creazione della realtà tridimensionale. Anche la Halakhah, che è la precettistica ebraica, si basa su un analogo procedimento. E infatti, quando due concetti della Torah vengono considerati contraddittori, ne viene introdotto un terzo che sintetizza i primi due.

SHARE
Previous articlePM Netanyahu Meets with Senior US Presidential Envoy Jared Kushner
Next articlePresident Rivlin spoke at the Wolf Prize ceremony last night
Mi chiamo Fabrizio Tenerelli, sono un foto-giornalista iscritto all’Albo Professionisti della Liguria. Sono redattore del Settimanale La Riviera e del relativo quotidiano online; sono anche corrispondente dell’Agenzia Ansa dalla provincia di Imperia e corrispondente de Il Giornale (di Milano). Ho diretto per sette anni un quotidiano online locale. Durante la mia ultraventennale esperienza in campo giornalistico ho avuto modo di collaborare per quotidiani nazionali, tra cui: Il Giornale di Milano, Repubblica, Il Giorno, il Messaggero, Il Mattino e via dicendo. Ho anche collaborato, a livello fotografico, con diverse testate nazionali, tra cui: Corriere della Sera, settimanale “Oggi” e via dicendo e per televisioni, tra cui Rai e Mediaset. Ho anche collaborato con radio del panorama locale (Radio 103, per la quale ho svolto per anni i notiziario, curando la redazione) e nazionale, tra cui Radio24, per la quale ho svolto alcuni collegamenti per fatti di cronaca. Nel 2014, inoltre, sono stato in Israele, come free lance in territorio di guerra, durante l’operazione “Tzuk Eitan”. Negli ultimi tempi, mi interesso anche di web marketing, web design e sviluppo di siti in Wordpress, Seo e Sem.

NO COMMENTS

LEAVE A REPLY