Alla scoperta dello Shulkhan Arukh, il codice legale standard dell’ebraismo

Alla scoperta dello Shulkhan Arukh, il codice legale standard dell’ebraismo

361
0
SHARE

Shulkhan Arukh

Il codice legale noto come Shulkhan Arukh, compilato dal rabbino sefardita Joseph Caro a metà del 1500, è ancora il codice legale standard del giudaismo. Quando ai rabbini, in particolare ortodossi, è chiesto di decidere su una questione di legge ebraica, il primo volume che consultano generalmente è proprio lo Shulkhan Arukh.

Una delle ragioni principali per la sua accettazione universale è che fu il primo codice ad elencare le diverse usanze e leggi dell’ebraismo sefardita e ashkenazita. La precedente Mishneh Torah di Maimonide, per esempio, conteneva in particolar modo le sentenze legali degli ebrei sefarditi, che differivano in certe aree dalle pratiche ebraiche europee.

La Mishneh Torah (in ebraico: מִשְׁנֶה תּוֹרָה) sottotitolato Sefer Yad HaHazaka (ספר יד החזקה “Libro della mano forte”) è un codice ebraico di legge religiosa compilato tra l’anno 1170 e il 1180 (4930-4940) da Maimonide (Rabbi Moshe ben Maimon, noto anche come RaMBaM o “Rambam”), mentre Maimonide viveva in Egitto. E’ considerata la sua opera più importante.

Nel momento stesso in cui Caro stava compilando il proprio codice, un’impresa simile era stata pianificata anche dal rabbino polacco Moses Isserles, conosciuto nella vita ebraica come il Rama, che cadde in preda allo scoforto, quando per la prima volta sentì parlare del lavoro di Caro, ignaro che quest’ultimo fosse un grande studioso. Presto, tuttavia, si rese conto che sia il codice legale di Caro che il proprio non avrebbero di per sé soddisfatto i bisogni di tutti gli ebrei. Così, lo Shulkhan Arukh è stato pubblicato con le dichiarazioni di Caro elencate per prime, e i dissensi e l’addenda di Isserles inclusi in corsivo.Arukh è stato pubblicato con le dichiarazioni di Caro elencate per prime, ei dissensi e l’addenda di Isserles inclusi in corsivo.

Lo Shulkhan Arukh è diviso in 4 volumi:

1. Orakh chayyim ( ebraico, אורח חיים, modo di vita): leggi di preghiera e di festività

2. Yoreh De’ah diverse leggi, comprese quelle che governano la carità (tzedaka), lo studio della Torah e le leggi alimentari ebraiche.

3. Even haEzer (la pietra dell’aiuto): leggi riguardanti il ​​matrimonio ebraico e il divorzio.

4. Khoshen Mishpat (pettorale del giudizio): diritto civile

A tutt’oggi, l’ordinazione rabbinica (semikha) di solito viene data a uno studente, solo dopo un esame dello Shukhan Arukh. Un racconto popolare ebraico, infatti, racconta di un giovane studente che si reca da un importante rabbino per essere esaminato, in vista dell’ordinazione. La prima domanda del rabbino fu: “Nomina i cinque volumi dello Shulkhan Arukh”.

Lo studente, pensando che il rabbino si fosse sbagliato o avesse avuto un lapsus, elencò il nome dei quattro volumi, ma il rabbino gli chiese di nominare il quinto.

“Non c’è un quinto volume”, rispose lo studente.

“C’è davvero”, disse il rabbino. “Il buon senso è il quinto volume, e se non hai quello, tutte le tue decisioni saranno inutili, anche se conoscerai gli altri quattro volumi a memoria”.

SHARE
Previous articleEverything you need to Know about Eurovision Village And the Tel Aviv Eat Festival
Next articleLa Parashah della settimana: Kedoshim, קְדֹשִׁים Santi. A cura di rav Shlomo Bekhor
Mi chiamo Fabrizio Tenerelli, sono un foto-giornalista iscritto all’Albo Professionisti della Liguria. Sono redattore del Settimanale La Riviera e del relativo quotidiano online; sono anche corrispondente dell’Agenzia Ansa dalla provincia di Imperia e corrispondente de Il Giornale (di Milano). Ho diretto per sette anni un quotidiano online locale. Durante la mia ultraventennale esperienza in campo giornalistico ho avuto modo di collaborare per quotidiani nazionali, tra cui: Il Giornale di Milano, Repubblica, Il Giorno, il Messaggero, Il Mattino e via dicendo. Ho anche collaborato, a livello fotografico, con diverse testate nazionali, tra cui: Corriere della Sera, settimanale “Oggi” e via dicendo e per televisioni, tra cui Rai e Mediaset. Ho anche collaborato con radio del panorama locale (Radio 103, per la quale ho svolto per anni i notiziario, curando la redazione) e nazionale, tra cui Radio24, per la quale ho svolto alcuni collegamenti per fatti di cronaca. Nel 2014, inoltre, sono stato in Israele, come free lance in territorio di guerra, durante l’operazione “Tzuk Eitan”. Negli ultimi tempi, mi interesso anche di web marketing, web design e sviluppo di siti in Wordpress, Seo e Sem.

NO COMMENTS

LEAVE A REPLY