Lo sapevate cos’è lo Yom HaZikaron, quando si celebra e chi commemora?

Lo sapevate cos’è lo Yom HaZikaron, quando si celebra e chi commemora?

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Lo sapevate?

Shalom carissimi amici e lettori di Vivi Israele. Lo sapevate cos’è lo Yom HaZikaron ovvero l’Israel memorial Day?

Istituito, in via ufficiosa, con la fondazione dello Stato di Israele, nel 1948, e promulgato in legge nel 1963, il giorno che precede Yom Ha’atzmaut (Israeli Independence Day) è considerato un Giorno della Memoria per i soldati che hanno perso la vita in battaglia o mentre difendevano anche in altro modo Israele.

Celebrato il quarto di Iyar di ogni anno, Yom HaZikaron è una delle quattro nuove festività aggiunte al calendario nazionale ebraico, dalla creazione di Israele. Le altre tre sono: Yom HaShoah (Gli eroi dell’Olocausto e il giorno dei martiri), Yom Ha’atzmaut (Independence Day) e Yom Yerushalayim (Jerusalem Day).

Forse perché la maggior parte della popolazione israeliana ha parenti o amici intimi che sono morti difendendo Israele, Yom HaZikaron è ampiamente osservato ovunque in Israele, con l’eccezione della maggior parte degli arabi (ad eccezione di Drusi e Beduini) e degli ebrei haredi non sionisti. A partire dal tramonto della sera prima e durante l’intera giornata successiva, i luoghi di intrattenimento sono chiusi per legge mentre negozi, ristoranti e cinema sono chiusi per tradizione. Le emittenti radiofoniche e televisive raccontano storie sulle guerre di Israele.

Come in Yoh HaShoah

la commemorazione più ampiamente riconosciuta durante Yom HaZikaron è il suono di una sirena antiaerea che avviene due volte nel corso della giornata. In questi due frangenti: tutte le attività, compreso il traffico sulle autostrade, cessano immediatamente. Le persone restano in piedi a sostegno del sacrificio di coloro che sono morti difendendo Israele. La prima sirena segna l’inizio di Yom HaZikaron; la seconda anticipa la pubblica recita delle preghiere nei cimiteri militari.

Numerose cerimonie pubbliche

vengono organizzate in tutto Israele, con letture speciali e recita di poesie. C’è una cerimonia nazionale al cimitero militare sul monte Herzl, dove sono sepolti molti dei leader e soldati israeliani. Diverse scuole ed edifici pubblici mostrano angoli con memoriali dedicati a chi, nella propria comunità, è morto nelle guerre di Israele.

Malgrado sia vista in chiave prettamente laica questa festività, esiste pure una componente religiosa in Yom HaZikaron. C’è una preghiera commemorativa speciale “yizkor” e “El Maleh Rachamim” (אֵל מָלֵא רַחֲמִים, D*o Misericordioso) spesso recitata in memoria dei membri delle Forze di Difesa israeliane che sono morti nell’espletamento del proprio dovere. Alcuni membri della comunità sionista religiosa nazionale hanno anche aggiunto delle preghiere speciali al servizio serale di Yom HaZikaron.

Dalla seconda Intifada, molti hanno esteso Yom HaZikaron per ricordare non solo i soldati morti in difesa di Israele, ma anche le guardie di sicurezza che hanno dato la vita proteggendo edifici pubblici, ristoranti e caffè dagli attacchi terroristici.

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Mi chiamo Fabrizio Tenerelli, sono un foto-giornalista iscritto all’Albo Professionisti della Liguria. Sono redattore del Settimanale La Riviera e del relativo quotidiano online; sono anche corrispondente dell’Agenzia Ansa dalla provincia di Imperia e corrispondente de Il Giornale (di Milano). Ho diretto per sette anni un quotidiano online locale. Durante la mia ultraventennale esperienza in campo giornalistico ho avuto modo di collaborare per quotidiani nazionali, tra cui: Il Giornale di Milano, Repubblica, Il Giorno, il Messaggero, Il Mattino e via dicendo. Ho anche collaborato, a livello fotografico, con diverse testate nazionali, tra cui: Corriere della Sera, settimanale “Oggi” e via dicendo e per televisioni, tra cui Rai e Mediaset. Ho anche collaborato con radio del panorama locale (Radio 103, per la quale ho svolto per anni i notiziario, curando la redazione) e nazionale, tra cui Radio24, per la quale ho svolto alcuni collegamenti per fatti di cronaca. Nel 2014, inoltre, sono stato in Israele, come free lance in territorio di guerra, durante l’operazione “Tzuk Eitan”. Negli ultimi tempi, mi interesso anche di web marketing, web design e sviluppo di siti in Wordpress, Seo e Sem.

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