Le 13 unità d’élite delle Forze Armate Israeliane (IDF)

Le 13 unità d’élite delle Forze Armate Israeliane (IDF)

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Unità d’élite

Shalom carissimi amici e lettori di Vivi Israele. Oggi voglio analizzare le forze speciali e i commando che fanno capo all’Idf (Israel Defence Forces). Sono apparati dell’esercito, pronti a intervenire in qualsiasi evenienza, ma soprattutto specializzati per determinati tipi di incursioni, che richiedono preparazione e prontezza. Cominciamo

Shayetet-13

In ebraico: שייטת 13, abbreviato in S’13; detta anche Flotilla 13, è l’unità di comando navale israeliana paragonabile ai Navy Seals americani, gli incursori della Marina Militare. E’ considerata una delle forze speciali migliori al mondo. Shayetet è usata sia operazioni a terra e in mare; missioni a lungo raggio e situazioni di salvataggio di ostaggi, dentro e fuori i confini di Israele. Il commando ha preso parte in quasi tutte le maggiori guerre che hanno visto impegnato lo Stato di Israele; così come in altre azioni ed è una delle unità più segrete dell’esercito israeliano. I dettagli di molte operazioni, così come l’identità degli operativi, sono altamente riservati.

Sayeret Matkal

In ebraico: סיירת מטכ”ל, che tradotto è Unità di Ricognizione dello Stato Maggiore o unità di ricognizione generale dello staff 269. E’ la più conosciuta e apprezzata unità dell’élite dell’esercito israeliano. Ha preso parte a tutte le più rilevanti operazioni anti terrorismo, dalla fondazione dello Stato di Israele. Si tratta anche della principale unità dedicata al salvataggio di ostaggi in Israele. Questa unità è incaricata delle operazioni di raccolta di informazioni più rischiose, una missione che più volte ha raggiunto con successo.

Shaldag

Si tratta dell’unità 5101, meglio conosciuta come Shaldag, che tradotto dall’ebraico (שלדג), significa martin pescatore. E’ una unità di élite dell’aeronautica militare israeliana. Probabilmente l’unità speciale meno conosciuta di Israele, le sue operazioni sono strettamente coperte dal segreto e degli operativi di Shaldag si sa molto poco: sia dove si trovano sia dove e come si esercitano. Un commando di questa unità prese parte alle operazioni Mosè e Salomone, nelle quali migliaia di ebrei vennero prelevati in aereo dall’Etiopia, per essere portati in Israele. Si dice che abbia anche partecipato alla operazione Orchad, nel 2007, quando i jet della Israeli Air Force  distrussero con successo un reattore nucleare in Siria.

Egoz

Si tratta dell’unità 621, altrimenti detta Egoz (יחידת אגוז, Yehidat Egoz, unità noce). Dipendente dalla Brigata Golani, è un’unità d’élite specializzata in guerriglia e anti-guerriglia. E’ da tutti considerata a prima linea di offesa israeliana contro le minacce provenienti dal Libano e dalla Siria, in particolare dai terroristi di Hezbollah. I soldati di questa unità, che devono essere in grado di camuffarsi, sono sottoposti a una rigorosa esercitazione, specializzata in assalti silenziosi, navigazione notturna, antiterrorismo, paracadutismo e ricognizione in genere. L’unità opera del nord di Israele, sebbene possa essere chiamata ad operare ovunque l’Idf ne abbia bisogno, inclusi West Bank e Striscia di Gaza.

Duvdevan

Si tratta della Unità 217, spesso chiamata Duvdevan (ebraico: דובדבן; ciliegia) che dipende dalla Brigata dei Paracadutisti. Si tratta di un commando specializzato in particolare nella conduzioni di operazioni sotto copertura di anti terrorismo, con missioni anche sulla Striscia di Gaza e in west Bank. La sua grande particolarità è che non entra in azione durante la guerra, ma si occupa di operazioni della durata di uno o pochi giorni. Provvede in forma autonoma, per quanto riguarda intelligence, scorte, equipe medica, tiratori scelti e via dicendo. E’ considerata la punta di diamante dell’antiterrorismo in Israele ed una delle migliori al mondo.

669 Salvataggio ed evacuazione

E’ l’unità 669: in ebraico: יחידת החילוץ והפינוי בהיטס 669, Yechidat HaHilu’tz VeHaPinu’i Behethes ovvero Unità di salvataggio ed evacuazione aerotrasportata. L’unità, appunto come dice il nome per esteso, è specializzata in salvataggi ed evacuazioni e cure mediche immediate a chi ne ha bisogno, utilizzando gli elicotteri più avanzati del mondo. L’unità venne fondata come risultato della sciagura aerea avvenuta, nel 1974, con lo scontro di jet dell’Aeronautica Militare, quando un membro dell’equipaggio annegò, durante i falliti tentativi di salvataggio. I soldati vengono sottoposti a un addestramento della durata di oltre un anno e mezzo, per affinare le proprie capacità e diventare esperti soccorritori.

Yahalom 

E’ l’acronimo di: יהל”ם) יחידה הנדסית למשימות מיוחדות). La traduzione dall’ebraico di Yahalom è diamante. Si tratta di un’unità d’élite del genio militare dell’Idf, impiegata in operazioni ad alto rischio e specializzata in differenti tipi di conflitti. Tra i diversi incarichi: demolizione e individuazione di esplosivi; disinnesco di bombe e mine antiuomo; sabotaggio marittimo e violazione di ciò che si presenta come un ostacolo. Negli ultimi anni, l’unità è balzata agli onori della cronaca per aver scoperto e annientato diversi tunnel sotterranei costruiti dai terroristi, a Gaza e utilizzati per il traffico clandestino di armi. I soldati sono stati addestrati appositamente per scovare i tunnel.

Brigata CC4I (Chosen CC4I)

In ebraico: חיל התקשוב, Heyl HaTikshuv è il Corpo Armato delle Telecomunicazioni. Fornisce: comando, controllo, comunicazioni, computer e intelligence per le unità d’elite anfibie, aeree e di manovra di Israele. Con i suoi tre battaglioni specializzati, Chosen, si presenta come una componente essenziale per tutte le operazioni dell’Idf, in particolare le complesse missioni clandestine.

Oketz 

E’ l’unità “pungiglione” יחידת עוקץ (iekhida oketz), una indipendente unità cinofila, specializzata nell’addestramento e nella gestione dei cani per operazioni militari. Cani da attacco sono addestrati per operare sia in zone urbane che rurali; altri cani sono, invece, preparati per tracciare e seguire determinati obiettivi, per la caccia all’uomo e per rilevare violazioni al confine israeliano. Ma non è tutto. Altri cani sono addestrati per scovare pistole o munizioni; per fiutare esplosivi nascosti e trovare persone in edifici crollati. Gli operatori Oketz diventano intimamente connessi con il loro cane e possono essere assegnati a varie unità di fanteria per le operazioni.

Unità Alpina

In ebraico: יחידת האלפיניסטים, Yehidat Ha’Alpinistim. E’ l’unità alpina, che perfeziona tattiche di difesa regionali specifiche, come sparare mentre si scia o ci si trova su una motoslitta a velocità proibitive. Questa unità è composta unicamente da soldati delle riserve volontarie che hanno prestato servizio in unità d’élite durante il loro servizio regolare. Dopo aver dimostrato le loro abilità come truppe di fanteria contro le più grandi sfide di Israele, i soldati tornano per il servizio di riserva in uno dei più impegnativi campi di battaglia naturali: il monte Hermon. L’unità alpina è stata creata per affrontare la sfida unica di combattere il nemico siriano durante i rigidi inverni e su terreni montagnosi.

Unità di missioni speciali subacquee

L’unità dipende dalla Marina Militare israeliana. I soldati sono addestrati per eseguire compiti complessi, dalla saldatura subacquea, al salvataggio di intere navi. Sono sottoposti a un prestigioso corso di un anno, che li prepara per tutte le operazioni sottomarine. Alla fine saranno subacquei di livello mondiale e potranno immergersi fino a una profondità di 90 metri.

Meitar (מיטר)

E’ un Corpo di élite dell’artiglieria, che opera in gran segreto e i cui soldati sono specializzati nell’utilizzo dei missili anticarro Tamuz, di fabbricazione israeliana. Missili che operano su una traiettoria di 25 chilometri a una velocità di 220 metri al secondo. Il missile viene lanciato azionando un detonatore che si trova sulla cima di un veicolo blindato. Questo detonatore è gestito da una squadra di quattro persone: un comandante, un autista e due navigatori. I soldati vengono sottoposti a un anno di addestramento speciale.

Depth Corps (corpo di profondità)

in ebraico מפקדת העומק (mifqadat haomeq). Creato ufficialmente nel dicembre 2011, si tratta di una forza operativa speciale congiunta, progettata e orientata verso missioni multidisciplinari lontane dai confini israeliani. La forza integrerà le unità d’élite commando in un unico comando di operazioni speciali per antiterrorismo, anti-contrabbando, anti-proliferazione e altre operazioni al di là dei suoi circoli immediati e intermedi degli stati nemici. Sebbene sia stato dato il soprannome non ufficiale del “comando dell’Iran”, questa unità è stata inizializzata per aiutare Israele a difendersi dalle minacce ovunque dal corno dell’Africa alla Siria e all’Iran.

Fonte: Jewish Virtual Library

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