Alpha Epsilon Pi: storia di una delle confraternite giudaiche leader negli Usa

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Alpha Epsilon Pi

Alpha Epsilon Phi (ΑΕΠ o AEPi) è una confraternita universitaria giudaica, fondata nel 1913 alla New York University School of Commerce, agli albori della Prima Guerra Mondiale. Il suo iniziale scopo è di fornire ai giovani studenti ebrei l’opportunità di aderire a una confraternita di uomini con un background religioso simile, in un momento di forte discriminazione da parte di altre organizzazioni universitarie, non solo religiose.

Oggi l’Alpha epsilon Pi serve come terreno di prova per i futuri leader della American Jewish Community. Dal momento in cui la confraternita è stata fondata, sono stati accolti oltre centomila membri, con circa 180 ramificazioni ed è attualmente una delle confraternite più vaste in Stati Uniti e Canada.

La Alpha Epsilon Pi nasce da un gruppo di undici studenti ebrei della NYU che decidono di creare una fratellanza per rafforzare il legame tra gli studenti durante la vita universitaria. Quando Charles C. Moskowitz, un abile giocatore di basket, si trasferì dal City College di New York alla NYU, nel 1912. Grazie al suo talento sportivo e alle sue qualità atletiche, Moskowitz era uno studente molto ambito dalle confraternite universitarie, tanto che gli venne offerta la possibilità di aderire a una di queste, ma quando chiese se la stessa offerta potesse essere estesa anche ad alcuni suoi amici ebrei, la risposta fu negativa: l’offerta era valida solo per lui.

Moskowitz incontrò così i suoi amici in una birreria tedesca vicina al campus universitario e decise con loro di creare una confraternita giudaica, che avrebbe “dato asilo” ai giovani studenti ebrei esclusi dalle altre confraternite.

Gli undici membri fondatori furono (come riportato dalla Jewish Virtual Library): I.M. Glazer, Herman L. Kraus, Arthur M. Lipkint, Benjamin M. Meyer, Hyman Schulman, Emil J. Lustgarten, Arthur E. Leopold, Charles J. Pintel, Maurice Plager, David K. Schafer e Charles C. Moskowitz.

Quest’ultimo venne nominato come primo presidente. Molti dei suoi membri si distinsero, per doti e qualità, sia in ambito universitario che nella vita sociale. In particolare, Charles Moskowitz, solo per portare un esempio, divenne presidente e capo contabile degli MGM Studios.

Dopo diversi mesi di incontri

la confraternita decise di ottenere un riconoscimento ufficiale dall’università. venne così inviata una lettera al preside della School of Commerce e il 7 novembre del 1913: Alpha Epsilon Pi venne ufficialmente riconosciuta come confraternita della NYU. Curiosità: soltanto quattro anni prima, nel 1909, al Barnard College venne fondata un’associazione studentesca femminile che venne chiamata con lo stesso nome Alpha Epsilon Phi.

Il compito più difficile di questa comunità, ancora alle prime armi, era quello di reclutare nuovi membri per assicurarne una sopravvivenza per le prossime generazioni di studenti ebrei. l’AEPi cominciò ad assumere una valenza nazionale, dopo che un gruppo di studenti della Cornell University, di Ithaca (NY), nel 1917, decise di incorporarne una branchia in una piccola confraternita già esistente chiamata “Phi Tau“.

Quando gli Stati Uniti

entrarono in guerra, nel 1917, l’Alpha Epsilon Pi aveva iniziato soltanto cinquanta membri. Quasi tutti i membri si unirono all’esercito durante la Prima Guerra Mondiale, col risultato che la confraternita restò inattiva praticamente per tutto il periodo della guerra. Dopo la guerra, continuò l’espansione della confraternita e nel 1941 furono aperte quasi trenta sedi in tutta la nazione. L’arrivo della Seconda Guerra Mondiale bloccò questa espansione, quando molti dei suoi membri vennero richiamati al dovere. L’AEPi riprende la sua attività a pieno ritmo, riaprendo le filiali inattive e iniziando centinaia di nuovi membri.

Oggi l’Alpha epsilon Pi è una delle confraternite leader del Nord America: è la tredicesima come grandezza degli Usa è la più grande del suo genere in Canada. Tra i suoi studenti più celebri, ricordiamo: Wolf Blitzer, Paul Simon e Art Garfunkel, Jerry Lewis, Gene Wilder. Sebbene l’AEPi sia una confraternita giudaica, basata su un’etica e valori giudaici, si tratta comunque di un’organizzazione non discriminatoria aperta a chiunque condivida simili valori.

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Mi chiamo Fabrizio Tenerelli, sono un foto-giornalista iscritto all’Albo Professionisti della Liguria. Sono redattore del Settimanale La Riviera e del relativo quotidiano online; sono anche corrispondente dell’Agenzia Ansa dalla provincia di Imperia e corrispondente de Il Giornale (di Milano). Ho diretto per sette anni un quotidiano online locale. Durante la mia ultraventennale esperienza in campo giornalistico ho avuto modo di collaborare per quotidiani nazionali, tra cui: Il Giornale di Milano, Repubblica, Il Giorno, il Messaggero, Il Mattino e via dicendo. Ho anche collaborato, a livello fotografico, con diverse testate nazionali, tra cui: Corriere della Sera, settimanale “Oggi” e via dicendo e per televisioni, tra cui Rai e Mediaset. Ho anche collaborato con radio del panorama locale (Radio 103, per la quale ho svolto per anni i notiziario, curando la redazione) e nazionale, tra cui Radio24, per la quale ho svolto alcuni collegamenti per fatti di cronaca. Nel 2014, inoltre, sono stato in Israele, come free lance in territorio di guerra, durante l’operazione “Tzuk Eitan”. Negli ultimi tempi, mi interesso anche di web marketing, web design e sviluppo di siti in Wordpress, Seo e Sem.

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