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Le 5 fasi dell’origine della Creazione e la dialettica tra donare e ricevere/ 1ª parte

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Shalom carissimi amici e lettori di Vivi Israele. Oggi, per la sezione “Kabbalah” voglio iniziare ad illustrare un concetto molto importante, quello della creazione, secondo Michael Laitman. Ricordiamo, che quando si parla di spiritualità, concetti come l’origine della creazione e molti altri, sono impossibili da illustrare nella loro essenza, in quanto fanno parte del mondo dell’intuizione e sono impossibili da esprimere. Ecco perché si cerca di utilizzare delle analogie, in modo da renderli comprensibili e assimilabili. 

Origine della Creazione

Per farla molto breve, i concetti principali sono: creazione, desiderio di ricevere (piacere) e desiderio di donare. Cinque sono le fasi dell’evoluzione del desiderio e quindi della creazione, l’ultima delle quali è la “creatura”. 

Quando parliamo di creazione, dobbiamo parlare anche dell’idea che l’ha generata ovvero il Pensiero della Creazione. Le due forze a cui l’universo “ubbidisce” sono quelle dell’Amore e del Dono Assoluto: ovvero la forza della Natura (detta anche Creatore).

FASE 0 Il Creatore, che è il livello “più perfetto” vuole donarci il meglio ovvero sé stesso. E nel donare piacere: dona la Luce alle sue creature. Questa è la Radice della Creazione che è uguale al Pensiero della Creazione. 

Questo desiderio di ricevere piacere passa attraverso la parola Kli che è il vaso o recipiente deputato ad accogliere questa Luce. Ricevere è una parola chiave della mistica ebraica, da qui la parola קבלה (Kabbalah) che significa semplicemente accoglienza, ricevimento, ma anche ricevuta.

Dunque: la Luce dona piacere e il Kli in questo caso rappresenta la creatura, la persona. Ecco che quando il Kli percepisce il Creatore, è come se fosse messo in grado di vedere la Luce: momento in cui comprendiamo che la saggezza rivelatasi in un attimo è sempre esistita, ma fino a quel momento è rimasta nascosta. Questa è la cosiddetta Luce della Saggezza portata dalla Luce della Kabbalah.

Il Creatore concepisce una creazione che desidera ricevere il piacere d’essere identica al Creatore. Un esempio: il padre e il figlio che si somigliano come due gocce d’acqua. In definitiva: abbiamo un Pensiero della Creazione detta Fase Radice o Fase Zero.

FASE 1 Il desidero di ricevere piacere è, invece, la Prima Fase. Nello schemino (1), in allegato – tratto dal libro “La Cabbala rivelata”, di Michael Laitman – noterete che ci sono delle frecce: quelle rivolte verso il basso rappresentano la Luce emanata dal Creatore verso la creatura; viceversa (freccia verso l’alto) non significa che la creatura dona la Luce al Creatore, ma rappresenta il desiderio della creatura di donare al suo creatore. 

Creatore: Desiderio di Donare

Creatura: desiderio di ricevere piacere

Questi sono due concetti che i kabbalisti intendono come “percezione”. L’uomo, infatti può percepire ma non conoscere l’essenza. Il desiderio di ricevere, dunque, è la Radice di ciascuna creatura e quando quest’ultima si accorge che il piacere proviene da qualcuno, capisce che il vero piacere risiede nel donare e non nel ricevere (vi invito a leggere anche quest’altro servizio sul DESIDERIO). 

FASE 2 E’ il momento in cui il “desiderio di ricevere” ovvero la creatura, inizia a voler donare: ecco il perché della freccia verso l’alto. Ricordiamo che nella Kabbalah l’azione del donare è considerata maschile e del ricevere, femminile. Osservando la foto vi rendere conto che il Kli in questa fase non cambia, resta uguale, perché il desiderio di ricevere è sempre lo stesso. E’ stato concepito dal Pensiero della Creazione, quindi è eterno e immutabile. Ma qui avviene un cambiamento fondamentale:

Il desiderio di ricevere si accorge che intende ricevere piacere dal donare e non dal ricevere. E quindi c’è bisogno di qualcuno a cui donare e con cui attivare una relazione positiva. Ed è questa fase che rende possibile la vita per i kabbalisti. Senza questa, infatti, i genitori non accudirebbero i figli e sparirebbero le relazioni sociali. Pensateci bene, perché è proprio vero. La Creatura inizia a esaminare cosa può donare al Creatore. Dopo tutto a chi altri potrebbe donare? Ma quando prova a donare, scopre che il Creatore è puro desiderio di donare e non di ricevere. 

La Seconda Fase si rende conto che la Prima Fase ha desiderio di ricevere e non di donare. Ma attenzione, qui avviene la trasformazione. Seguite bene il ragionamento: “poiché il Creatore vuole solo donare – spiega Michael Laitman – il desiderio di ricevere delle creatura è precisamente quello che essa può donare a sua volta al Creatore”. L’esempio, in questo caso, è il piacere che una madre può provare nel nutrire il proprio bambino ovvero il bambino dà piacere alla madre ricevendo il suo latte. 

FASE 3 La Creatura sceglie di ricevere e, così facendo, dona alla Fase Radice che è il Creatore. Ora ci troviamo di fronte a un ciclo completo dove entrambe le parti si comportano come donatori. La creatura dona al Creatore, ricevendo da lui. Nella Terza Fase, dunque, il desiderio di ricevere viene riflesso in quello del donare. Il Creatore sembra, dunque, essere riuscito nel proprio intento ovvero rendere la creatura identica a Lui ovvero un Donatore. Ma non è qui che si completa il pensiero della creazione.

Divenire un donatore – dice Laitman – come il suo Creatore, non significa che la creatura abbia anche raggiunto il suo stesso stato, adempiendo al Pensiero della Creazione. Per fare ciò dovrà condividere il pensiero della Creazione. Solo allora potrà capire il ciclo creatore-creatura e perché  il Creatore abbia concepito la Creazione. L’esempio è quello del bambino che desidera essere forte e saggio quanto i genitori. Ma sappiamo che ciò avverrà soltanto quando il figlio sarà cresciuto, divenendo a sua volta genitori. “Quando avrai un figlio, allora capirai…

FASE 4 comprendere il Pensiero della Creazione, ovvero il livello più profondo di conoscenza, vale a dire capire le ragioni dell’opera del Creatore. Trattandosi di un argomento piuttosto complesso, direi che è meglio chiudere qui questa prima parte – in modo che possiate assimilare questi concetti – per poi tornare sulla quarta fase nel dettaglio, cercando anche di capire cos’è questo Pensiero della Creazione.

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Mi chiamo Fabrizio Tenerelli, sono un foto-giornalista iscritto all’Albo Professionisti della Liguria. Sono redattore del Settimanale La Riviera e del relativo quotidiano online; sono anche corrispondente dell’Agenzia Ansa dalla provincia di Imperia e corrispondente de Il Giornale (di Milano). Ho diretto per sette anni un quotidiano online locale. Durante la mia ultraventennale esperienza in campo giornalistico ho avuto modo di collaborare per quotidiani nazionali, tra cui: Il Giornale di Milano, Repubblica, Il Giorno, il Messaggero, Il Mattino e via dicendo. Ho anche collaborato, a livello fotografico, con diverse testate nazionali, tra cui: Corriere della Sera, settimanale “Oggi” e via dicendo e per televisioni, tra cui Rai e Mediaset. Ho anche collaborato con radio del panorama locale (Radio 103, per la quale ho svolto per anni i notiziario, curando la redazione) e nazionale, tra cui Radio24, per la quale ho svolto alcuni collegamenti per fatti di cronaca. Nel 2014, inoltre, sono stato in Israele, come free lance in territorio di guerra, durante l’operazione “Tzuk Eitan”. Negli ultimi tempi, mi interesso anche di web marketing, web design e sviluppo di siti in Wordpress, Seo e Sem.

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