Chanukah e Natale: due feste così vicine, ma tanto distanti. Scopri le...

Chanukah e Natale: due feste così vicine, ma tanto distanti. Scopri le differenze

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Chanukah e Natale

Shalom carissimi amici e lettori di Vivi Israele. Dicembre è un mese importante, sia per l’ebraismo che per il cristianesimo. Si festeggiano, infatti, due ricorrenze, a tratti simili, ma in realtà molto diverse che hanno ben poco in Comune.

Sia Chanukah che Natale (חג המולד, hag hamolad) sono due feste largamente rispettate dai rispettivi fedeli. Entrambe, inoltre, cadono a “dicembre” e prevedono anche la consegna di doni. Ma la loro somiglianza finisce qui.

Le differenze

Cominciamo a illustrare le differenze. Il Natale è la festività più importante del calendario cristiano, segnando la nascita di Gesù. Chanukah, invece, è stata fino all’epoca moderna una festa minore dell’ebraismo e non risulta menzionata nella Torah. Soltanto molto tempo dopo, i rabbini decisero di commemorare un evento che risale al secondo secolo a.e.v.

Un’altro punto: uguale da una parte, ma in realtà diverso dall’altra, è la data delle due festività. Entrambe cadono il giorno 25, è vero; ma attenzione: il Natale si festeggia il 25 di dicembre, Chanukah il 25 del mese di Kislev, quest’ultimo determinato dal calendario lunare, quindi non è mai lo stesso giorno di dicembre.

Un’altra differenza è nella durata. Chanukah, ad esempio, dura otto giorni, perché commemora il miracolo dell’olio: sufficiente per accendere la menorah del Tempio di Gerusalemme, per un solo giorno, ma che invece brucia per gli otto giorni necessari a preparare le nuove scorte. Natale dura soltanto un giorno, anche se il “pacchetto” di festività natalizie, alla fine dura una dozzina di giorni, incluso il Capodanno, fino all’Epifania.

Ma non è tutto

Un’altra differenza consiste ne momento storico che viene commemorato. Natale, infatti, intende celebrare la nascita di Gesù, mentre la storia legata a Chanukah risale a un secolo e mezzo prima, quando gli ebrei si ribellarono al re greco Antioco IV.

L’ultimo punto riguarda il modo in cui le due festività vengono celebrate. Chanukah si celebra con l’accessione delle otto candele, una per ciascuno degli otto giorni; scambiandosi dei doni e mangiando cibo fritto; mentre il momento clou del Natale, consiste nella messa alla mezzanotte del 24 dicembre, preceduta quest’ultima da una abbondante cena e seguita da un altrettanto abbondante pranzo.

Allo scoccare della mezzanotte e per tutto il giorno seguente, c’è l’apertura dei regali lasciati sotto l’albero. Andare in sinagoga, invece, non è una parte preponderante di Chanukah. Esistono delle benedizioni che, tuttavia, vengono recitate durante il regolare servizio di preghiera.

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Mi chiamo Fabrizio Tenerelli, sono un foto-giornalista iscritto all’Albo Professionisti della Liguria. Sono redattore del Settimanale La Riviera e del relativo quotidiano online; sono anche corrispondente dell’Agenzia Ansa dalla provincia di Imperia e corrispondente de Il Giornale (di Milano). Ho diretto per sette anni un quotidiano online locale. Durante la mia ultraventennale esperienza in campo giornalistico ho avuto modo di collaborare per quotidiani nazionali, tra cui: Il Giornale di Milano, Repubblica, Il Giorno, il Messaggero, Il Mattino e via dicendo. Ho anche collaborato, a livello fotografico, con diverse testate nazionali, tra cui: Corriere della Sera, settimanale “Oggi” e via dicendo e per televisioni, tra cui Rai e Mediaset. Ho anche collaborato con radio del panorama locale (Radio 103, per la quale ho svolto per anni i notiziario, curando la redazione) e nazionale, tra cui Radio24, per la quale ho svolto alcuni collegamenti per fatti di cronaca. Nel 2014, inoltre, sono stato in Israele, come free lance in territorio di guerra, durante l’operazione “Tzuk Eitan”. Negli ultimi tempi, mi interesso anche di web marketing, web design e sviluppo di siti in Wordpress, Seo e Sem.

1 COMMENT

  1. Tutto condivisibile, apparte l’affermazione secondo cui il Natale sarebbe la festa più importante del cristianesimo. Infatti, sebbene sia la più sentita e celebrata a livello popolare, in realta la festa più importante del cristianesimo è la Pasqua, in cui si celebra il mistero pasquale dell’uomo Gesù (la cui natura divina costituisce peraltro la differenza più rilevante tra le due tradizioni religiose).

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