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Breve biografia di Yitzhak Rabin il premier israeliano assassinato il 4 novembre del 1995

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Yitzhak Rabin

Shalom, carissimi amici di Vivi Israele. Oggi parliamo di un personaggio tra i più compianti dello Stato di Israele. Si tratta di Yitzhak Rabin (יצחק רבין ) Capo di Stato Maggiore dell’esercito israeliano, nonché ambasciatore alle Nazioni Unite, ministro del Lavoro e Primo Ministro di Israele, ucciso il 4 novembre del 1995 da un folle.

Ripercorriamo in breve la sua vita. Rabin nacque il primo marzo del 1922, a Gerusalemme, durante il Mandato britannico in Palestina e fu il primo Primo Ministro israeliano ad essere nato in Terra di Israele. Suo padre, Nehemiah, immigrò qui dagli Stati Uniti e durante la Prima Guerra Mondiale, si arruolò come volontario nella Legione ebraica. Sua madre, Rosa, fu uno dei primi membri dell’Haganah (ההגנה Ha Haganah, “La Difesa”) l’organizzazione paramilitare ebraica in Palestina durante il Mandato britannico (1920-1948) dalla quale avrà successivamente origine l’esercito israeliano.

La vita militare

Dopo aver concluso il proprio ciclo di istruzione scolastica, distinguendosi in modo particolare, entra come volontario nel Palmach (in ebraico פלמ”ח, abbreviazione di פלוגות מחץ Plugot Makhatz “compagnie d’attacco”) ovvero la forza di combattimento regolare degli Yishuv (insediamenti ebraici) nella Palestina britannica, prima della fondazione dello stato di Israele.

Presterà servizio nel Palmach e successivamente dell’Israeli Defense Forces (Idf) per complessivi ventisette anni, culminati la propria carriera come Capo di Stato Maggiore. Congedatosi il primo gennaio del 1968, Rabin viene nominato ambasciatore israeliano alle Nazioni Unite.

La carriera politica

Nella primavera del 1973 ritorna a Gerusalemme e diviene attivo nel Partito Laburista Israeliano. Nelle elezioni del mese di dicembre dello stesso anno -elezioni successive alla guerra dello Yom Kippur – viene eletto alla Knesset (il Parlamento israeliano) e quando Golda Meir forma il governo, nell’aprile del 1974, è nominato Ministro del Lavoro. Il governo si scioglierà poco dopo e il 2 giugno del 1974 la Knesset dà la fiducia a un nuovo governo capeggiato da Yitzhak Rabin.

Come primo ministro, Rabin si mise subito al lavoro per migliorare l’economia, risolvere i problemi sociali e potenziare l’Idf. Nel 1975, con la mediazione degli americani, Rabin raggiunge una intesa provvisoria con l’Egitto. Come risultato di questo accordo, il primo memorandum d’intesa viene sottoscritto tra il governo israeliano e gli Stati Uniti.

Nel giugno del 1976

il governo Rabin ordina l’operazione Entebbe e dopo la sconfitta del Partito Laburista Israeliano, nel maggio del 1977, si siederà sui banchi dell’opposizione, entrando a far parte della Commissione di Difesa e Affari Esteri, fino alla formazione del governo di unità nazionale nel 1984, nel quale servirà come ministro della Difesa: dal settembre del 1984, al marzo del 1990.

Dal 15 marzo del 1990, al 23 giugno del 1992, Rabin farà di nuovo parte della Knesset, ancora una volta per l’opposizione. Prima delle elezioni del 1992, il Partito Laburista Israeliano tenne le sue prime primarie a livello nazionale. Nel febbraio del 1992, Rabin viene eletto alla presidenza del partito e nel giugno del 1992, durante le elezioni nazionali, viene eletto primo ministro.

I negoziati di pace

Il nome di Rabin è strettamente legato ai negoziati di pace. Il 13 settembre del 1993, assieme ad Arafat sottoscrisse, a Washington, la Dichiarazione dei Principi, implementata dall’accordo Gaza-Jericho First firmato al Cairo, il 4 maggio del 1994.

Grazie ai progressi ottenuti nelle negoziazione con i palestinesi, Assieme a Shimon Peres e al presidente della futura Autorità Nazionale Palestinese, Yaser Arafat, nel 1994 ricevette il Premio Nobel per la Pace.

Il 26 ottobre del 1994, Rabin e Re Hussein firmano il trattato di pace Israele-Giordania.

L’omicidio

Veniamo all’omicidio di Rabin. E’ la sera del 4 novembre del 1994, quando Rabin si unisce al Presidente Shimon Peres a un vasto raduno per la pace, che si svolge nella (allora) piazza dei Re di Israel (oggi piazza Rabin). Laggiù Rabin si unisce alla cantante Miri Aloni in una stimolante interpretazione del brano “The Song for Peace”.

Alcuni minuti più tardi, quando Rabin sta ormai per allontanarsi dal raduno, l’israeliano Yigal Amir salta fuori dalla folla e ed esplode due colpi di pistola (una Beretta 84F, semi-automatica calibro 380 Acp e numero di serie D98231Y) alla schiena di Rabin, che neppure un’ora dopo, verrà dichiarato morto all’ospedale di Tel Aviv.  

Successivamente processato, Amir venne condannato all’ergastolo, a cui si aggiungono ulteriori sei anni di carcere per aver ferito una guardia del corpo dello statista.

Non si pentì mai per quella folle azione, che sostenne essere in accordo con la legge religiosa ebraica, con Rabin accusato di aver tradito il popolo ebraico, per aver firmato un accordo di pace con i palestinesi. Rabin venne successivamente sepolto sul Monte Herzl. Centinaia di leader da tutto il mondo parteciparono ai suoi funerali. Inclusi il presidente degli Stati Uniti, Bill Clinton con la moglie Hillary; il presidente egiziano Hosni Mubarak e Re Hussein di Giordania.

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Mi chiamo Fabrizio Tenerelli, sono un foto-giornalista iscritto all’Albo Professionisti della Liguria. Sono redattore del Settimanale La Riviera e del relativo quotidiano online; sono anche corrispondente dell’Agenzia Ansa dalla provincia di Imperia e corrispondente de Il Giornale (di Milano). Ho diretto per sette anni un quotidiano online locale. Durante la mia ultraventennale esperienza in campo giornalistico ho avuto modo di collaborare per quotidiani nazionali, tra cui: Il Giornale di Milano, Repubblica, Il Giorno, il Messaggero, Il Mattino e via dicendo. Ho anche collaborato, a livello fotografico, con diverse testate nazionali, tra cui: Corriere della Sera, settimanale “Oggi” e via dicendo e per televisioni, tra cui Rai e Mediaset. Ho anche collaborato con radio del panorama locale (Radio 103, per la quale ho svolto per anni i notiziario, curando la redazione) e nazionale, tra cui Radio24, per la quale ho svolto alcuni collegamenti per fatti di cronaca. Nel 2014, inoltre, sono stato in Israele, come free lance in territorio di guerra, durante l’operazione “Tzuk Eitan”. Negli ultimi tempi, mi interesso anche di web marketing, web design e sviluppo di siti in Wordpress, Seo e Sem.

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