Può esistere un’anima ebrea in un corpo non ebreo? Scopriamolo… E voi...

Può esistere un’anima ebrea in un corpo non ebreo? Scopriamolo… E voi cosa ne pensate?

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Shabbat Shalom a tutti voi, carissimi lettori di Vivi Israele. Prima di congedarmi, vi propongo la traduzione di un articolo molto interessante pubblicato su Chabad.org, che intende rispondere a una domanda davvero profonda: “Può esistere un’anima ebraica… in un corpo non ebraico?”.

L’interrogativo coinvolgerà sicuramente quanti di voi sentono un’attrazione verso l’ebraismo, pur non avendo apparentemente alcun legame con questo.

L’articolo parte così, con questa affermazione: “Talvolta, mi sento come se fossi un’anima ebrea, nata in un corpo non ebreo. Sono sempre stato circondato da amici ebrei e amo la religione ebraica e dopo anni di studio ho finalmente realizzato il mio sogno di convertirmi all’ebraismo. La mia famiglia non ha radici ebraiche; sono di discendenza scandinava da entrambe le parti. Mi può spiegare, perchè sono così attratto dal giudaismo?”.

Chabad.org dà una risposta: “Molta gente proveniente da diversi percorsi di vita ha dimostrato affinità verso gli ebrei e la religione ebraica. Molti si sono fermati a questo. Per chi ha fatto la scelta di convertirsi, tuttavia, si tratta di qualcosa che va al di là del semplice apprezzamento verso la cultura ebrea o il cibo kosher. E’ qualcosa di radicato nella loro anima”.

E poi: “Sul fatto che la propria famiglia non abbia alcun legame con l’ebraismo, ma l’individuo sia così attratto da quest’ultimo, tanto da voler unirsi al popolo ebraico, la Kabbalah offre una spiegazione metafisica. Ogni volta che marito e moglie stanno insieme, nasce un’anima. Talvolta quest’anima scende in un corpo fisico e quindi nasce un figlio; talvolta l’anima resta in Cielo. Abramo e Sarah, la prima coppia ebrea, furono a lungo sposati prima che la loro unione fosse benedetta da un figlio. Ma la loro unione generò molti bambini spirituali. La Kabbalah insegna che le anime generate da Abramo e Sarah e quelle create dall’unione di altre coppie di “giusti” si siano distribuite fra le nazioni del mondo e sono queste le anime che diventano convertite all’ebraismo”.

Ecco perchè un “convertito” è chiamato “figlio” o “figlia” di Abramo e Sarah. In un certo senso la sua anima (di lui o di lei) deriva dal primo patriarca o dalla prima matriarca. Quando un non ebreo sente una spinta verso la fede ebraica o desidera unirsi al popolo ebraico, potrebbe esserci un’anima ebrea latente che vuole tornare alla sua comunità di origine, un figlio perduto di Sarah e Abramo. Mentre tante persone si sentono attratte dall’ebraismo e rispettano le sue tradizioni, poche fanno la scelta di intraprendere il lungo processo di conversione.

L’articolo in lingua originale, inglese, è al SEGUENTE LINK

Foto tratta da MyJewishLearning

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Mi chiamo Fabrizio Tenerelli, sono un foto-giornalista iscritto all’Albo Professionisti della Liguria. Sono redattore del Settimanale La Riviera e del relativo quotidiano online; sono anche corrispondente dell’Agenzia Ansa dalla provincia di Imperia e corrispondente de Il Giornale (di Milano). Ho diretto per sette anni un quotidiano online locale. Durante la mia ultraventennale esperienza in campo giornalistico ho avuto modo di collaborare per quotidiani nazionali, tra cui: Il Giornale di Milano, Repubblica, Il Giorno, il Messaggero, Il Mattino e via dicendo. Ho anche collaborato, a livello fotografico, con diverse testate nazionali, tra cui: Corriere della Sera, settimanale “Oggi” e via dicendo e per televisioni, tra cui Rai e Mediaset. Ho anche collaborato con radio del panorama locale (Radio 103, per la quale ho svolto per anni i notiziario, curando la redazione) e nazionale, tra cui Radio24, per la quale ho svolto alcuni collegamenti per fatti di cronaca. Nel 2014, inoltre, sono stato in Israele, come free lance in territorio di guerra, durante l’operazione “Tzuk Eitan”. Negli ultimi tempi, mi interesso anche di web marketing, web design e sviluppo di siti in Wordpress, Seo e Sem.

1 COMMENT

  1. Si sente l’attrazione per l’ebraismo perche’ tutti discendiamo da li’, Gesu’ era ebreo, se non si conosce l’ebraismo non si puo’ capire la cristianita’.
    Sentire l’attrazione per l’ebraismo e’ perche’ e’ una religione giusta.
    Unirsi al popolo ebraico e’ come unirsi alla storia.
    Si sa troppo poco dell’ebraismo, andrebbe insegnato nelle scuole.

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