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Gli ebrei festeggiano la consegna della Torah/ breve guida alla Festa di Shavuot

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Shalom, carissimi amici e lettori di Vivi Israele. Oggi parliamo di Shavuot ovvero una delle tre festività del pellegrinaggio (cosiddette shalosh regalim שלוש רגלים), assieme a Pesach e Sukkot.

Si tratta di una festa nazionale e in Israele (diversamente che nella Diaspora) non sono previsti trasporti pubblici, le scuole sono chiuse, così come negozi e uffici. Shavuot segna la consegna della Torah (Genesi, Esodo, Levitico, Numeri e Deuteronomio, per intenderci) sul Monte Sinai, sette settimane dopo l’esodo del popolo ebraico dall’Egitto. Infatti, Shavuot (שבועות) significa settimane ed è celebrata, esattamente sette settimane dopo il primo giorno di Pesach, che a sua volta celebra l’esodo dall’Egitto.

Come riportato nella guida (in inglese LEGGI QUI) del Government Press Office: la celebrazione di Shavuot è indicata nel passo 34:22 di Shemot (Esodo) e nel 16:10 di Devarim (Deuteronomio).

Di sabato, dopo le preghiere della sera e la cena festiva, molte persone usano stare svegli tutta la notte per studiare testi religiosi e cominciare a recitare le preghiere del mattino, al più presto, a testimonianza della gioia del popolo ebraico di ricevere la torah. Tante sinagoghe e yeshivot organizzano sessioni speciali di lettura per Shavuot.

A Gerusalemme, ad esempio, per la preghiera del mattino di Shavuot, quest’ultima spesso accompagnata da danze e canti, c’è l’usanza di andare al “Kotel”, che è eccezionalmente affollato. La preghiera del mattino di Shavuot è spesso accompagnata da inni speciali e letture, tra cui il Libro di Ruth. Vengono anche recitate preghiere speciali per i defunti.

Alcune comunità mantengono l’usanza di decorare le proprie sinagoghe con fiori e piante verdi, nella tradizione che il Monte Sinai era verde e Shavuot è un giorno di giudizio per gli alberi da frutto. Alcuni, inoltre, mantengono la tradizione di mangiare piatti a base di latticini.

SHAVUOT NEI FILM

In questo caso vi lascio all’elenco pubblicato nella guida inglese (del Government Press Office), anche perché la maggior parte della filmografia è inglese, in alternativa all’ebraico.

Following are clips from ten films (courtesy of the Steven Spielberg Jewish Film Archive) that depict the various ways in which Shavuot has been celebrated:

Jerusalem Online 21/93 (1993) – Rabbi David Hartman speaks about the spiritual significance of Shavuot (from 4:48 min.)

Sofer Stam (1981) – An in-depth look at the work of the Torah Scribe, in French.

Israel Journey (1950s) – An extremely rare close up view of an ancient 1800 year old Torah Scroll belonging to the Zinati family of Pekiin. They are the only Jewish family acclaimed never to have left the Land of Israel (from 11:55 min.)

Palestine in Song and Dance (1931) – Ceremony celebrating the bringing of first fruits for kindergarten and school children in Tel Aviv (from the beginning of the film).

Hadassim: A Children’s Village (1950s) – Film documenting life on a youth village in the Sharon region. Scenes of the bringing first fruit ceremony from 12:21 min.

First Steps (1953) – Film summarizing Israel’s achievements on its fifth anniversary. Ends with a first fruits parade (from 26:53 min.)

Youth at the Crossroads (1980s) – Film about centers for youth in distress, including a first fruits parade (from 15:32 min.)

Omer Dancing at Ramat Yohanan (1950s) – On the eve of Shavuot, Jews finish counting the Omer, which began on Passover. This film beautifully illustrates the bringing of the “omer”, a measure of barley which was offered in the Temple. This ceremony was adapted by agricultural settlements in modern Israel.

Songs of Israel: Harvest in the Galilee (1952) – Shavuot is also called the Harvest Festival because it occurs during the wheat harvest season in Israel. This film shows scenes of reapers singing while working in the fields (from 11:48 min.)

This Is the Land (1935) – Depicts renewed settlement in the Land of Israel. The last scenes of the film, wonderfully illustrate the abundant harvest and climaxes in a group of young pioneers dancing in the fields to celebrate a successful harvest (from 53:43 min.)

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Mi chiamo Fabrizio Tenerelli, sono un foto-giornalista iscritto all’Albo Professionisti della Liguria. Sono redattore del Settimanale La Riviera e del relativo quotidiano online; sono anche corrispondente dell’Agenzia Ansa dalla provincia di Imperia e corrispondente de Il Giornale (di Milano). Ho diretto per sette anni un quotidiano online locale. Durante la mia ultraventennale esperienza in campo giornalistico ho avuto modo di collaborare per quotidiani nazionali, tra cui: Il Giornale di Milano, Repubblica, Il Giorno, il Messaggero, Il Mattino e via dicendo. Ho anche collaborato, a livello fotografico, con diverse testate nazionali, tra cui: Corriere della Sera, settimanale “Oggi” e via dicendo e per televisioni, tra cui Rai e Mediaset. Ho anche collaborato con radio del panorama locale (Radio 103, per la quale ho svolto per anni i notiziario, curando la redazione) e nazionale, tra cui Radio24, per la quale ho svolto alcuni collegamenti per fatti di cronaca. Nel 2014, inoltre, sono stato in Israele, come free lance in territorio di guerra, durante l’operazione “Tzuk Eitan”. Negli ultimi tempi, mi interesso anche di web marketing, web design e sviluppo di siti in Wordpress, Seo e Sem.

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