Scoprite l’origine dei cognomi ebrei ashkenaziti: quali sono e come sono nati/...

Scoprite l’origine dei cognomi ebrei ashkenaziti: quali sono e come sono nati/ TABELLE

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Carissimi lettori di Vivi Israele, alcuni anni fa lessi un articolo molto interessante su “Jspacenews.com” che riportava l’origine dei cognomi degli ebrei ashkenaziti.

Il popolo ebraico, ricordiamolo, è quasi sempre stato in movimento durante la storia. Lo è ancora oggi, anche se per motivi (fortunatamente) non sempre legati alle persecuzioni. E’, infatti, facile incontrare (come è capitato a me) il tranquillo gestore di una libreria di Tel Aviv, che si è diplomato a Gerusalemme, si è laureato a Berlino e poi ha effettuato un master nel New Jersey etc… per poi tornare in Israele.

Talvolta mi è capitato di parlare con persone che mi chiedevano lumi sull’origine dei cognomi ebrei. Per quelli italiani, ad esempio, si sente spesso parlare dei toponimi di città e via dicendo. Ma non esiste una regola e non sempre lo stesso cognome proviene da un ceppo ebraico. Bisogna anche fare i conti con l’assimilazione e via dicendo, ma è un discorso infinito, che richiederebbe un libro e non un servizio.

Soffermiamoci sui cognomi ashkenaziti. Da cosa derivano? E perchè, soprattutto, spesso prendono spunto da nomi di città, di mestieri e via dicendo? L’articolo di Jspace, del quale vi preparo un digest in italiano, a sua volta prende spunto da un catalogo di nomi preparato da Bennett Muraskin.

Gli ebrei ashkenaziti furono tra gli ultimi in Europa a prendere un cognome. Alcuni ebrei tedeschi presero un cognome intorno al 17/mo secolo, ma la maggior parte degli ebrei dell’Europa dell’est non prese il cognome, fintanto non venne costretta a farlo. Avete capito bene: venne costretta.

Questo processo partì con l’impero Austro Ungarico, nel 1787, per concludersi nella Russia zarista del 1844. Nel tentativo di creare una società moderna, furono le autorità degli Stati a imporre un cognome agli ebrei, in modo da poterli tassare, dare loro un’istruzione e arruolarli nell’esercito.

Per secoli furono i leader delle varie comunità ebraiche a operare come esattori per il proprio popolo, in nome e per conto dei governi. Fino ad allora i cognomi delle famiglie ashkenazite cambiavano ad ogni generazione.

Come? Ecco alcuni esempi. Se Moses figlio di Mendel (Moyshe ben Mendel) sposava Sarah figlia di Rebecca (Sora bas Rifke) e dalla loro unione nasceva un bambino chiamato Samuel (Shmuel), quest’ultimo veniva chiamato Shmuel ben Moyshe. Nel caso avessero avuto una bambina di nome Feygele, il suo nome sarebbe stato Feygele bas Moyshe.

Capito, dunque, come avevano origine i cognomi ebrei, prima delle nuove imposizioni dei governi?

Gli ebrei dell’Europa dell’est, soprattutto coloro che vivevano sotto il dominio zarista, cercarono di resistere a questa nuova necessità di avere un cognome imposto. E malgrado l’imposizione, cercarono almeno all’inizio, di usare questo cognome soltanto per occasioni ufficiali, mentre in famiglia mantenevano il loro cognome.

Col tempo, alla fine, gli ebrei ashkenaziti accettarono il cognome, che servì loro anche per entrare in una società più aperta e modernizzare gli shtetls. La forma più semplice per assumere un cognome ufficiale, fu quello di adattare il nome già esistente, rendendolo permanente. Questo è l’esempio dei patronimici.

Ad esempio (Figlio di…): che diventava “son” in Yiddish e “sohn” in tedesco; mentre nella maggior parte delle lingue slave, come il polacco o il russo, diventava: “vich” o “vitz“, anglicizzato in “wich” o “witz“.

Esempio il figlio di Mendel, diventava Mendelsohn (vi dice nulla questo cognome?). Il figlio di Abramo diventava Abramson o Avromovitch. Il figlio di Menashe diventava Manishewitz e quello di Itzhak era Itskowitz e via dicendo.

Nomi di donna

Abbiamo, dunque, i cognomi basati sui nomi di donna e in questo caso ci sono famiglie che hanno fatto di alcuni nomi di donna (in carriera) il loro cognome.

Luoghi geografici

Un’altra origine molto comune dei cognomi ebrei è quella dei luoghi geografici. L’escamotage più semplice era quello di utilizzare il nome delle località in cui vivevano o dalle quali provenivano le rispettive famiglie. Ecco il perché di molti cognomi di città tedesche o dell’est Europa. Anche Ashkenazi è un cognome ebraico.

Altri cognomi sono stati presi dalle varie professioni: artigiane o di mercanti; dalla sartoria; dai commercianti di liquori, dalla medicina, dall’agricoltura e dalla religione. Per poi passare agli animali, ai cognomi che si rifacevano ai tratti personali.

Insulti

C’erano anche questi, naturalmente imposti. Molti sono stati per fortuna abbandonati. Alcuni quelli rimasti. Tipo: Inkyk-turkey; Grob/Gruber-coarse/crude; Kalb-cow.

Nomi ebrei

Alcuni ebrei riuscirono a mantenere alcuni nomi ebraici tratti dalla Torah. Gli esempi più comuni sono: Cohen-Cohn, Kohn, Kahan, Kahn, Kaplan. E Levi-Levy, Levine, Levinsky, Levitan, Levenson, Levitt, Lewin, Lewinsky, Lewinson.

Da lingue non giudaiche

Sender/Saunders: da Alexander

Kelman/Kalman dal nome greco Kalonymous, cognome popolare tra gli ebrei di epoca medievale, in Francia e in Italia. Si tratta della traduzione greca dell’ebraico “shem tov” (buon nome). E poi: Marcus/Marx dal latino, con riferimento al Dio pagano Marte.

Anglicized Names (or why ‘Sean Ferguson’ was a Jew)

Nomi anglicizzati

Molti cognomi sono stati spesso abbreviati o cambiati dagli stessi migranti o dai loro discendenti, soprattutto in America. Ed ecco che Cohen diventa Cohan; Yalowitz diventa Yale (ricordate la famosa università?) e Rabinowitz diventa Robbins.

Ed ora un ultimo spunto di riflessione

Cosa accadde ai cognomi di quegli ebrei ashkenaziti che immigrarono nel pre-stato della Palestina e nello stato di Israele, negli anni più recenti? Tanti cognomi vennero a loro volta di nuovo cambiati: alcuni per ragioni ideologiche, come richiesto dai sionisti, per prendere le distanze dalla discendenza ashkenazita. Ecco alcuni esempi.

David Green diventa David Ben-Gurion

Abba Meir diventa Abba Eban

Golda Meyerson diventa Golda Meir

Amos Klausner diventa Amos Oz

Syzmon Perski diventa Shimon Peres

Ariel Scheinerman diventa Ariel Sharon

Moshe Shertok diventa Moshe Sharett

Levi Shkolnick diventa Levi Eshkol

Yitzhak Jeziernicky diventa Yitzhak Shamir

Qui sotto pubblichiamo le tabelle (fonte Jspace) con i cognomi suddivisi per le varie sezioni/ CONSULTATE

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Mi chiamo Fabrizio Tenerelli, sono un foto-giornalista iscritto all’Albo Professionisti della Liguria. Sono redattore del Settimanale La Riviera e del relativo quotidiano online; sono anche corrispondente dell’Agenzia Ansa dalla provincia di Imperia e corrispondente de Il Giornale (di Milano). Ho diretto per sette anni un quotidiano online locale. Durante la mia ultraventennale esperienza in campo giornalistico ho avuto modo di collaborare per quotidiani nazionali, tra cui: Il Giornale di Milano, Repubblica, Il Giorno, il Messaggero, Il Mattino e via dicendo. Ho anche collaborato, a livello fotografico, con diverse testate nazionali, tra cui: Corriere della Sera, settimanale “Oggi” e via dicendo e per televisioni, tra cui Rai e Mediaset. Ho anche collaborato con radio del panorama locale (Radio 103, per la quale ho svolto per anni i notiziario, curando la redazione) e nazionale, tra cui Radio24, per la quale ho svolto alcuni collegamenti per fatti di cronaca. Nel 2014, inoltre, sono stato in Israele, come free lance in territorio di guerra, durante l’operazione “Tzuk Eitan”. Negli ultimi tempi, mi interesso anche di web marketing, web design e sviluppo di siti in Wordpress, Seo e Sem.

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