Cinque parole al giorno per imparare l’ebraico/ Se vi sentite male

Cinque parole al giorno per imparare l’ebraico/ Se vi sentite male

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Shalom, carissimi lettori di Vivi Israele. Eccoci alla seconda puntata della nuova rubrica: “Cinque parole al giorno”, che in realtà sono cinque frasi, per imparare poco per volta l’ebraico colloquiale.

Siete in giro per strada e vi sentite male. Cosa dite?

אני חולה. La scritta è uguale, ma si dice “Anì kholè” se è maschile “Ani Kholà”, se femminile e la traduzione è “Mi sento male“.

Vi scrivo anche gli accenti per facilitare la pronuncia della frase. La khet ח si pronuncia in modo gutturale.

Se invece si sente male un vostro amico?

Direte: החבר שלי חולה (hakhavèr shelì kholè) che tradotto significa: “Il mio amico sta male“.

Se, poi, avere bisogno di un dottore potrete dire: אני צריך רופא (Anì Tzarìkh rofé) che vuol dire: “Ho bisogno di un dottore

Per dire “Mi sento meglio/peggio” direte: “אני מרג’ש (ה) יותר טוב/רע” (Anì marghish o marghishà – se una donna – yoter tov/ra) con “yoter tov” che significa “meglio” e “yoter ra” (peggio)

Mi fa male là” si dirà: “כואב לי שם” (ko’ev lì sham)

Naturalmente, ci auguriamo che non debba mai capitare di pronunciare queste frasi, ma è sempre meglio conoscerle.

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Mi chiamo Fabrizio Tenerelli, sono un foto-giornalista iscritto all’Albo Professionisti della Liguria. Sono redattore del Settimanale La Riviera e del relativo quotidiano online; sono anche corrispondente dell’Agenzia Ansa dalla provincia di Imperia e corrispondente de Il Giornale (di Milano). Ho diretto per sette anni un quotidiano online locale. Durante la mia ultraventennale esperienza in campo giornalistico ho avuto modo di collaborare per quotidiani nazionali, tra cui: Il Giornale di Milano, Repubblica, Il Giorno, il Messaggero, Il Mattino e via dicendo. Ho anche collaborato, a livello fotografico, con diverse testate nazionali, tra cui: Corriere della Sera, settimanale “Oggi” e via dicendo e per televisioni, tra cui Rai e Mediaset. Ho anche collaborato con radio del panorama locale (Radio 103, per la quale ho svolto per anni i notiziario, curando la redazione) e nazionale, tra cui Radio24, per la quale ho svolto alcuni collegamenti per fatti di cronaca. Nel 2014, inoltre, sono stato in Israele, come free lance in territorio di guerra, durante l’operazione “Tzuk Eitan”. Negli ultimi tempi, mi interesso anche di web marketing, web design e sviluppo di siti in Wordpress, Seo e Sem.

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