Home "Lo Sapevate...?" Lo sapevate… cos’è un meshugener (משוגענער‎) e qual è il suo significato?

Lo sapevate… cos’è un meshugener (משוגענער‎) e qual è il suo significato?

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Shalom carissimi amici di Vivi Israele. Oggi è il 19 del mese di Iyàr dell’anno 5778. Lo sapevate cos’è un meshugener (משוגענער‎)? Si tratta di un termine di lingua Yiddish per indicare un “pazzo”, ma in senso affettuoso, quando vogliamo riferirci a una persona eccentrica o a un “vecchio pazzo”.

Il termine dunque dev’essere inteso in un’accezione familiare. L’aggettivo è meshuge (משוגע), detto anche meshuga. Dire che “quella è una cosa meshuga da fare”, ha il significato di “roba da matti”.

Il termine ha diverse varianti, a seconda del contesto geografico e dello shtetl di riferimento. Troviamo, ad esempio: meshuggener, meshugganer, meshugene e via dicendo.

In alcuni casi, ci riferiamo al mondo ashkenazita di lingua yiddish dell’Europa orientale, il termine era usato in senso dispregiativo per definire ciò che era estraneo alla cultura ebraica o ciò che persone dalla mentalità ristretta non poteva comprendere.

In ebraico c’è, poi, il termine מטומטם (metumtam) che significa “stupido” o “rimbambito”. La lingua ebraica, ma soprattutto quella Yiddish, ha una grande parte dedicata allo slang, il linguaggio colloquiale.

Il precetto (mitzvah) del giorno è: “Distruggere la memoria di Amalèk” (Tu dovrai cancellare il ricordo di Amalèk. Devarìm 25, 19). Il precetto è ancora in uso oggi e per saperne qualcosa in più sul famigerato Amalèk (CLICCA QUI).

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Mi chiamo Fabrizio Tenerelli, sono un foto-giornalista iscritto all’Albo Professionisti della Liguria. Sono redattore del Settimanale La Riviera e del relativo quotidiano online; sono anche corrispondente dell’Agenzia Ansa dalla provincia di Imperia e corrispondente de Il Giornale (di Milano). Ho diretto per sette anni un quotidiano online locale. Durante la mia ultraventennale esperienza in campo giornalistico ho avuto modo di collaborare per quotidiani nazionali, tra cui: Il Giornale di Milano, Repubblica, Il Giorno, il Messaggero, Il Mattino e via dicendo. Ho anche collaborato, a livello fotografico, con diverse testate nazionali, tra cui: Corriere della Sera, settimanale “Oggi” e via dicendo e per televisioni, tra cui Rai e Mediaset. Ho anche collaborato con radio del panorama locale (Radio 103, per la quale ho svolto per anni i notiziario, curando la redazione) e nazionale, tra cui Radio24, per la quale ho svolto alcuni collegamenti per fatti di cronaca. Nel 2014, inoltre, sono stato in Israele, come free lance in territorio di guerra, durante l’operazione “Tzuk Eitan”. Negli ultimi tempi, mi interesso anche di web marketing, web design e sviluppo di siti in Wordpress, Seo e Sem.

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