Home "Lo Sapevate...?" “Lo sapevate… cosa significa la parola Schnorrer (שנארער)?” – Shevat, 18, dell’anno...

“Lo sapevate… cosa significa la parola Schnorrer (שנארער)?” – Shevat, 18, dell’anno 5778

1505
0

Shalom carissimi lettori. Oggi è il 18 del mese di Shevat dell’anno 5778. Lo sapevate… chi è lo Schnorrer (שנארער)? E’ un termine yiddish che indica il mendicante, ed è un vero stile di vita.

Ogni comunità ebraica aveva uno schnorrer che sopravviveva anche negli shtetl più poveri, grazie alla “chutzpah” (la cosiddetta faccia tosta) LEGGI QUI.

Un esempio di chutzpah: se il donatore abituale avvertiva lo schnorrer che non poteva più donargli gli stessi soldi, perchè ad esempio la figlia doveva sposarsi ed aveva promesso di sostenere economicamente il genero, lui rispondeva: “Beh? Ma cosa c’entra questo con i miei soldi?”.

Gli schnorrer andavano a vivere di casa in casa, ospiti della comunità, vivendo del proprio spirito, ma offrendo in cambio tanta cultura e saggezza. Non erano, infatti, semplici clochard, come oggi li definiremo, ma persone dotate di intelligenza sopraffina.

Uno su tutti è il mitico Chouchani (LEGGI QUI), per il quale le famiglie di benestanti intellettuali europei (soprattutto francesi) della seconda metà del Novecento, facevano a gara per ospitarlo.

Il loro punto di raccolta, comunque, era alle porte della sinagoga, dove potevano afferrare i fedeli che arrivavano o che uscivano. potevano comparire ai matrimoni o ad altre cerimonie e non di rado l’oste li pagava affinchè non disturbassero.

Gli schnorrer sono diventati degli eroi del folclore ebraico, amati per la loro eccentricità. Quando ricevevano soldi che ritenevano insufficienti, li gettavano a terra e se ne andavano, lasciando il donatore con un senso di colpa.

Erano noti per la loro pronta replica ed erano pure molto fantasiosi nelle loro maledizioni che usavano contro gli avari e gli insensibili. Sentite questa battuta, ad esempio.

Si racconta di un uomo che un giorno criticò uno schnorrer, sostenendo che fosse in buona salute e con tutti gli arti a posto, quindi in grado di lavorare e allora rispose: “Ti aspetti che io mi tagli un braccio per i pochi soldi che mi daresti?”.

Il precetto del giorno: “Precetto della decima da consumare a Gerusalemme, il maasèr shenì – la seconda decima”. (Dovrai certamente prelevare la decima da tutto ciò che avrai prodotto con i tuoi semi. Devarìm 14, 22).

Ricordiamo che molti dei precetti, come questo che avete appena letto, si applicavano all’epoca del Tempio e quindi sono desueti. Sarà nostra premura segnalarvi quelli attuali e quelli che non lo sono più.

Foto fonte Wikimedia

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here