“Lo sapevate… cosa significa la parola Chutzpah (חוצפה)?” – Shevat, 16, dell’anno...

“Lo sapevate… cosa significa la parola Chutzpah (חוצפה)?” – Shevat, 16, dell’anno 5778

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Shalom a tutti. Oggi è il 16 del mese di Shevat dell’anno 5778. Lo sapevate… Il significato della parola (חוצפה) “Chutzpah”? In realtà si tratta di un termine intraducibile, che ritroviamo sia nell’ebraico moderno che nella lingua Yiddish, con leggere differenze di scrittura.

La traduzione più appropriata è “sfacciataggine” o “impudenza”, in realtà racchiude in sé un concetto molto più ampio ovvero quel misto di freddezza e di sfrontatezza, a tratti oltraggiosa, che ricorda quell’uomo che uccise i genitori e poi chiese al giudice la clemenza, perchè orfano. Non solo.

Chutzpah è anche quella simpatica insolenza, ritenuta caratteristica dello “schnorrer” (il mendicante, in yiddish, ma torneremo su questa “romantica” figura) e può essere considerata anche nell’accezione positiva, come nell’espressione talmudica, secondo cui: “l’impudenza, perfino quando è diretta verso D*o, è utile”.

Un’altra accezione negativa è quella, ad esempio, del tribunale “bet din”, che si riunisce soltanto con due giudici, anziché tre, che è il numero minimo. Senza contare che nel periodo precedente l’avvento del Messia, i valori crolleranno e l’impudenza aumenterà.

Il precetto (mitzvah) del giorno: “Consegnare la prima decina ai leviti”. (Ma la decima dei figli di Israele, che essi offrono come dono, io l’ho destinata ai Leviti… Bemidbàr 18, 24).

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Mi chiamo Fabrizio Tenerelli, sono un foto-giornalista iscritto all’Albo Professionisti della Liguria. Sono redattore del Settimanale La Riviera e del relativo quotidiano online; sono anche corrispondente dell’Agenzia Ansa dalla provincia di Imperia e corrispondente de Il Giornale (di Milano). Ho diretto per sette anni un quotidiano online locale. Durante la mia ultraventennale esperienza in campo giornalistico ho avuto modo di collaborare per quotidiani nazionali, tra cui: Il Giornale di Milano, Repubblica, Il Giorno, il Messaggero, Il Mattino e via dicendo. Ho anche collaborato, a livello fotografico, con diverse testate nazionali, tra cui: Corriere della Sera, settimanale “Oggi” e via dicendo e per televisioni, tra cui Rai e Mediaset. Ho anche collaborato con radio del panorama locale (Radio 103, per la quale ho svolto per anni i notiziario, curando la redazione) e nazionale, tra cui Radio24, per la quale ho svolto alcuni collegamenti per fatti di cronaca. Nel 2014, inoltre, sono stato in Israele, come free lance in territorio di guerra, durante l’operazione “Tzuk Eitan”. Negli ultimi tempi, mi interesso anche di web marketing, web design e sviluppo di siti in Wordpress, Seo e Sem.

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