Home Ebraismo Il “Jewish Museum” di Sidney: dalle origini dell’ebraismo alla Shoah/Gallery e Video

Il “Jewish Museum” di Sidney: dalle origini dell’ebraismo alla Shoah/Gallery e Video

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Di tutti gli “Jewish Museum” che ho visto, quello di Sidney, è sicuramente il più suggestivo. E’ quello che più ho apprezzato per la sua struttura architettonica, la sua accoglienza, le sue esposizioni, la sua mostra fotografica sui volti dei sopravvissuti alla Shoah…

Per poi accorgermi che, al piano di sotto, c’era un’anziana che teneva una conferenza, davanti a un piccolo pubblico di visitatori, soprattutto giovani. Quella signora, che mi sembrava di aver già visto da qualche parte, era uno dei volti della mostra sull’Olocausto.

Il Museo – situato al 148 di Darlinghurst – nasce nella “Maccabean Hall“, la residenza fatta costruire in memoria degli ebrei – uomini e donne del New South Wales (lo stato dell’Australia di cui fa parte Sidney) – che hanno servito la loro patria durante la Prima Guerra mondiale. Il Museo nasce come “Jewish War Memorial“, nel 1923 e diventa museo soltanto nel 1992, il 18 novembre, aperto dal “Rear Admiral, Peter Sinclair AC”, governatore del Nuovo Galles del Sud, grazie alla donazione di 6 milioni di dollari da parte di un sopravvissuto dell’Olocausto, John Saunders. Fu, poi, la “Australian Association of Jewish Holocaust Survivors” a creare la biblioteca del museo.

A parte la rappresentazione cronologica della storia del popolo ebraico, ci sono poi le collezioni di libri, dipinti, manifesti e altre memorabilia che fanno del museo un vero e proprio “must” per chi si trovasse dalle parti di Sidney. Altrettanto avvincenti le riproduzioni che raccontano la vita negli shtetl.

In questa gallery fotografica spero di rendere l’idea di quanto ho scritto e di farvi vivere, in minima parte, le emozioni che ho provato io. Dimenticavo: C’è tutta un’ala dedicata alle vittime della shoah. Guardate il video. Prossimamente vi parlerò del “Jewish Museum”, di San Francisco e della bellissima mostra di dipinti di una delle mie artiste preferite Charlotte Salomon, che ha raccontato la sua breve e sfortunata vita (Berlino, 16 aprile 1917 – Auschwitz, 10 ottobre 1943) con una serie di acquerelli.

Buona lettura e non dimenticate di condividere

Guardate la gallery e il video sulla sala Memorial Shoah

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