Yerushalayim shel zahav, un inno alla Città Santa di Israele

Yerushalayim shel zahav, un inno alla Città Santa di Israele

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Oggi voglio presentarvi una canzone popolare israeliana “Gerusalemme d’oro” (in ebraico: ירושלים של זהב‎, Yerushalayim shel zahav), scritta e musicata da Naomi Shemer e interpretata originariamente da Shuli Natan.

Il brano fu uno dei momenti di maggior successo nella carriera musicale della Shemer, e viene considerata una delle canzoni più amate tra il pubblico israeliano e tra gli ebrei del mondo.

Questa canzone è anche uno dei ritornelli israeliani più famosi, accanto ad “Halleluia” e “Hava Nagilah”. Io l’ho scelta come “colonna sonora” del mio magazine. A tutti voi un buon ascolto. Di seguito il testo originale in ebraico, con la traduzione italiana.

Testo Ebraico della canzone

אוויר הרים צלול כיין וריח אורנים
נישא ברוח הערביים עם קול פעמונים
ובתרדמת אילן ואבן שבוייה בחלומה
העיר אשר בדד יושבת ובליבה חומה

ירושלים של זהב ושל נחושת ושל אור
?הלא לכל שירייך אני כינור

איכה יבשו בורות המים, כיכר השוק ריקה
ואין פוקד את הר הבית בעיר העתיקה
ובמערות אשר בסלע מייללות רוחות
ואין יורד אל ים המלח בדרך יריחו

…ירושלים של זהב

אך בבואי היום לשיר לך ולך לקשור כתרים
קטונתי מצעיר בנייך ומאחרון המשוררים
כי שמך צורב את השפתיים כנשיקת שרף
אם אשכחך ירושלים אשר כולה זהב

…ירושלים של זהב

חזרנו אל בורות המים, לשוק ולכיכר
שופר קורא בהר הבית בעיר העתיקה
ובמערות אשר בסלע אלפי שמשות זורחות
נשוב נרד אל ים המלח בדרך יריחו

…ירושלים של זהב

Il testo in italiano

L’aria di montagna, chiara come il vino,
e il profumo dei pini
li trasporta la brezza del tramonto
al suono delle campane.

E nel sonno lieve di alberi e pietre,
prigioniera del suo sogno,
la città sorge solitaria
e, nel suo cuore, un muro.

Rit.:
Gerusalemme d’oro
e di bronzo, e di luce,
vedi, per tutte le tue canzoni
io sono un violino.

Siamo tornati alle cisterne d’acqua,
al mercato e alla piazza.
Lo Shofar1risuona sul Monte del Tempio,
nella città vecchia.

E nelle caverne della roccia
splendono mille soli.
Scenderemo di nuovo al Mar Morto
per la strada di Gerico.

Rit.

Eppure oggi, venendo a cantare per te
e ad offrirti corone,
io sono meno del più piccolo dei tuoi figli
e dell’ultimo dei tuoi poeti,

perché il tuo nome mi brucerebbe le labbra
come il bacio di un serafino
se mi dimenticassi di te, Gerusalemme
che sei tutta d’oro.

Rit.

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Mi chiamo Fabrizio Tenerelli, sono un foto-giornalista iscritto all’Albo Professionisti della Liguria. Sono redattore del Settimanale La Riviera e del relativo quotidiano online; sono anche corrispondente dell’Agenzia Ansa dalla provincia di Imperia e corrispondente de Il Giornale (di Milano). Ho diretto per sette anni un quotidiano online locale. Durante la mia ultraventennale esperienza in campo giornalistico ho avuto modo di collaborare per quotidiani nazionali, tra cui: Il Giornale di Milano, Repubblica, Il Giorno, il Messaggero, Il Mattino e via dicendo. Ho anche collaborato, a livello fotografico, con diverse testate nazionali, tra cui: Corriere della Sera, settimanale “Oggi” e via dicendo e per televisioni, tra cui Rai e Mediaset. Ho anche collaborato con radio del panorama locale (Radio 103, per la quale ho svolto per anni i notiziario, curando la redazione) e nazionale, tra cui Radio24, per la quale ho svolto alcuni collegamenti per fatti di cronaca. Nel 2014, inoltre, sono stato in Israele, come free lance in territorio di guerra, durante l’operazione “Tzuk Eitan”. Negli ultimi tempi, mi interesso anche di web marketing, web design e sviluppo di siti in Wordpress, Seo e Sem.

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